Si intitola ’Non siamo soli. Credere al tempo del Covid-19’ l’ebook gratuito del cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, disponibile sul sito dell’Editrice missionaria italiana (www.emi.it), che ne cura la pubblicazione. Il libro, di una quarantina di pagine, presenta una serie di meditazioni su cosa significa credere, pregare e far parte...

Si intitola ’Non siamo soli. Credere al tempo del Covid-19’ l’ebook gratuito del cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, disponibile sul sito dell’Editrice missionaria italiana (www.emi.it), che ne cura la pubblicazione. Il libro, di una quarantina di pagine, presenta una serie di meditazioni su cosa significa credere, pregare e far parte della Chiesa al tempo della diffusione del Coronavirus, con le limitazioni e le difficoltà che conosciamo. "Non possiamo vivere separati – afferma Zuppi – Questa lontananza fisica ci fa male e ci aiuta a combattere quella interiore e a stringere legami non digitali, ma spirituali e umani".

Tanti i riferimenti culturali e letterari che il cardinal Zuppi considera vicini – Carlo Maria Martini, Etty Hillesum, l’Abbé Pierre, ma anche Fabrizio De André e il poeta Khalil Gibran –, il testo presenta dieci brevi meditazioni tenute da Zuppi durante la pandemia nella preghiera del rosario con la comunità diocesana di Bologna. "Il mondo non si vede senz’amore. Gesù parla e scalda il cuore, come ogni volta che apriamo il vangelo e lo leggiamo nella storia concreta e nei nostri sentimenti veri. Ritroviamo l’anima, lo spirito. Il vangelo ci fa accorgere chi siamo".

Zuppi si rifà a un neologismo per denunciare il rischio di una società in cui il divertimento la faccia da padrone: "Gli uomini cercano la felicità anche nel moltiplicare le emozioni, con distributori di emozioni come le infinite possibilità di internet. Questa, che alcuni chiamano emo-crazia, ci trascina in passioni superficiali, che non diventano vita vera". Di fronte alla sfiducia, Zuppi annuncia ancora una volta la forza della Resurrezione: "Non c’è Pasqua senza sacrificio. Davanti a un amore così capiamo chi siamo davvero e possiamo scegliere da che parte stare e chi vogliamo essere".