Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
31 mag 2022

Quarta dose in cerca di sprint Al via 10mila sms d’invito

L’Ausl scrive a immunodepressi over 12, fragili tra i 60 e i 79 anni e agli over 80. Roti: "Accordo con i medici di famiglia per aumentare le coperture vaccinali"

31 mag 2022
donatella barbetta
Cronaca
L’Ausl ricorda ai fragili e a chi ha più di 80 anni l’importanza della dose booster
L’Ausl ricorda ai fragili e a chi ha più di 80 anni l’importanza della dose booster
L’Ausl ricorda ai fragili e a chi ha più di 80 anni l’importanza della dose booster
L’Ausl ricorda ai fragili e a chi ha più di 80 anni l’importanza della dose booster
L’Ausl ricorda ai fragili e a chi ha più di 80 anni l’importanza della dose booster
L’Ausl ricorda ai fragili e a chi ha più di 80 anni l’importanza della dose booster

di Donatella Barbetta

Da oggi scatta l’operazione sms. L’Ausl inizierà a inviare i primi 10mila messaggi a coloro che hanno dai 60 ai 79 anni e sono considerati fragili o immunodepressi e agli over 80. L’obiettivo è quello di incoraggiare questa fascia di popolazione a prenotare la quarta dose anti Covid tramite tutti i canali Cup, comprese le farmacie, o a rivolgersi al proprio medico di famiglia per concordare la vaccinazione. I soggetti immunocompromessi tra i 12 e i 59 anni – 800 persone che hanno già maturato nelle ultime settimane i 120 giorni dal ciclo primario con tre dosi – riceveranno, in particolare, un sms contenente un link attraverso cui potranno prenotare l’appuntamento. Nel territorio dell’Ausl la platea a cui da marzo si rivolge l’offerta della quarta dose è di circa 87mila persone, somministrata finora a circa 20mila persone, come risulta nel sito dell’Azienda: quindi una profilassi che non procede velocemente. "Dalle ultime evidenze scientifiche dell’Istituto superiore di sanità – osserva l’Ausl – risulta che i vaccinati con dose booster abbiano il 68% in meno di rischio di contrarre il Covid e il 91% di rischio in meno di contagiarsi in modo severo e dunque di ospedalizzazione". Per questo si ricorda l’importanza del booster.

"I medici di medicina generale possono dare un grande contributo alle somministrazioni delle quarte dosi – osserva Lorenzo Roti, direttore sanitario dell’Ausl –, sensibilizzando i propri assistiti e favorendo la prossimità della vaccinazione. Solamente nell’ultima settimana, infatti, hanno somministrato circa il 30% delle quarte dosi. Contiamo che questo trend possa proseguire anche in estate poiché è fondamentale, in particolare per i soggetti immunocompromessi, fragili e anziani, arrivare all’autunno con una buona copertura, in grado di proteggerli dal virus che continua a circolare. Abbiamo rinnovato e aggiornato l’accordo con la medicina generale convinti che la collaborazione sia una garanzia in più per le coperture necessarie in vista dell’autunno".

Salvatore Bauleo, segretario provinciale Fimmg, fa il bilancio: "Purtroppo la quarta dose non sta convincendo la popolazione, ma in questo modo ci si mette a rischio di contrarre l’infezione. Chi di noi ha aderito alla somministrazione sta ottenendo numeri alti, perché parlando con i pazienti i loro dubbi si dissolvono. Non sarà così, temo, per quei cittadini che ricevono l’sms e non vanno dal loro medico".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?