Quotidiano Nazionale logo
17 apr 2022

Bologna, cittadini divisi sui semafori ai passi carrai

Succederà al passaggio del tram tra le vie Speranza e Battindarno. Daniela: "Non ne avevamo bisogno". Giovanni: "Un servizio in più"

giorgia decupertinis
Cronaca
I residenti intervistati, da sinistra: Rossella De Simone, Daniela Breccia, Giovanni Montaleone e Franca Bonamici. La linea Rossa del tram collega Borgo Panigale al Caab
I residenti intervistati dicono la loro

di Giorgia De Cupertinis

Non solo gli incroci e gli attraversamenti pedonali, ma anche i passi carrai che si trovano sul percorso del tram subiranno una piccola rivoluzione per motivi di sicurezza. Quale? Circa una cinquantina di questi - per ciò che riguarda il percorso della linea rossa, la prima a venire realizzata – saranno, infatti, regolati da un’apposita lanterna semaforica, nel tratto di strada tra via Speranza e via Battindarno: la luce rossa bloccherà l’attraversamento dei mezzi nel momento di passaggio del tram, mentre quella verde darà il via libera per consentirne la circolazione.

Un’ulteriore modifica, dunque, che fa storcere il naso ad alcuni dei residenti, preoccupati per i disagi che potrebbero presentarsi e minare non solo la mobilità, ma anche le loro abitudini quotidiane. "Non avevamo bisogno del tram. Invece di andare avanti torniamo indietro, fino alle rotaie: una decisione fuori standard – afferma Daniela Breccia –. In questo modo, coinvolgendo anche i passi carrai, i disagi non potranno che aumentare. Peggiorerà, infatti, non solo il traffico ma anche il rientro a casa dei residenti: si allungheranno i tempi per una decisione che di per sé non ha senso. Chi tornerà alla propria abitazione dovrà aspettare di avere il semaforo verde per poi parcheggiare la propria auto: mi pare assurdo".

Secondo Franca Bonamici "le criticità non mancheranno, come sempre accade quando si procede con delle modifiche. D’altra parte, però, è facile da capire come un semaforo che regoli il passaggio a seconda del tram è una soluzione ovvia da attuare, non si potrebbe fare altrimenti – sottolinea -. Cinquanta passi carrai coinvolti non sono pochi, ma il mio augurio è che il progetto si concretizzi velocemente e senza perdere troppo tempo". "Uso l’auto poche volte – è il commento di Rossella De Simone – ma sono ben consapevole dei danni che il tram arrecherà a cittadini e residenti. Penso che questo tipo di soluzioni daranno vita ad una rivolta significativa, motivo per il quale spero solo abbia un senso procedere verso questa strada: dovremmo aspettare ancora un po’ per dare un giudizio concreto". È ottimista, invece, Giovanni Montaleone: "Questi non sono disagi – afferma – ma un servizio in più per la città. È chiaro che, come per tutte le cose, ci siano dei pro e dei contro, ma non credo che sia una lanterna semaforica a mettere in difficoltà i cittadini. I problemi sono ben altri".

Così anche Alessandra Scagliarini: "I cittadini hanno sempre una reticenza verso le novità. La linea del tram è una bella soluzione per quanto riguarda la viabilità sostenibile ed ecologica, quindi adattarci per l’ambiente è un sacrificio da fare per un futuro migliore – spiega -. Siamo fermi con il ponte da due mesi, eppure sopravviviamo: non credo che dei semafori in più possano stravolgere le nostre abitudini o mobilità".

 

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?