Bologna, 13 marzo 2018 - Spacciava ‘shaboo’, una metanfetamina con una percentuale di principio attivo del 78%, in zona Bolognina, ma i carabinieri lo hanno sorpreso durante uno scambio con un cliente e per lo spacciatore, un 35enne nigeriano, sono scattate le manette. Ad arrestarlo, fanno sapere i carabinieri, sono stati due militari impegnati in un servizio antidroga. I due hanno sorpreso il 35enne proprio mentre vendeva la droga a un acquirente, che vedendo arrivare i militari dell’Arma, “ha gettato via la sostanza ed è fuggito”.

La ‘shaboo’ è stata poi recuperata e analizzata nel laboratorio analisi sostanze stupefacenti del Comando provinciale di Bologna ed è stata rilevata una percentuale di principio attivo del 78%”. La droga in questione, spiegano i militari, “è molto potente e tra gli effetti collaterali che provoca, oltre al possibile rischio di morte per overdose, c’è anche quello di riportare danni permanenti sulle cellule cerebrali”. Lo spacciatore, senza fissa dimora e disoccupato, è stato trovato in possesso di 450 euro in contanti, che sono stati ovviamente sequestrati dai militari, ed è stato rinchiuso in camera di sicurezza, su disposizione della Procura di Bologna, fino a questa mattina, quando è stato accompagnato in Tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto.