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18 apr 2022

Bologna, maratona di trapianti al Sant'Orsola: 13 in tre giorni

L’età dei pazienti, provenienti da tutta Italia, va dai 29 ai 71 anni

18 apr 2022
donatella barbetta
Cronaca
TRAPIANTI: FACCIA; CHIRURGHI, SI E' VISTA E CI HA RINGRAZIATO. MEDICI, LA PAZIENTE STA BENE
Handout picture issued during a media conference at the Edouard-Herriot Hospital in Lyon Friday, 02 December 2005, shows the team of French surgeons Jean-Michel Dubernard and Bernard Devauchelle. The doctors performed the world's first partial face transplant on a 38-year-old woman in Amiens on Sunday.  ANSA / HANDOUT FRANCE OUT / PAL
Chirurghi in sala operatoria (Ansa)
TRAPIANTI: FACCIA; CHIRURGHI, SI E' VISTA E CI HA RINGRAZIATO. MEDICI, LA PAZIENTE STA BENE
Handout picture issued during a media conference at the Edouard-Herriot Hospital in Lyon Friday, 02 December 2005, shows the team of French surgeons Jean-Michel Dubernard and Bernard Devauchelle. The doctors performed the world's first partial face transplant on a 38-year-old woman in Amiens on Sunday.  ANSA / HANDOUT FRANCE OUT / PAL
Chirurghi in sala operatoria (Ansa)

Bologna, 18 aprile 2022 – Maratona di trapianti al Sant’Orsola: in undici, tre donne e otto uomini, vivono dalla scorsa settimana con nuovi organi. Nei giorni precedenti alla Pasqua, dal martedì al giovedì, l’attività nelle sale operatorie è andata avanti a ritmi sostenuti e sono stati impiantati 13 organi: 6 trapianti di fegato, 4 di rene, per due malati è stato necessario il doppio trapianto, e una persona ha ricevuto i polmoni.

L’età dei pazienti, provenienti da tutta Italia, va dai 29 ai 71 anni.

Il Policlinico sottolinea che è “di particolare rilievo il fatto che tre organi siano pervenuti da donatori a cuore fermo, due dei quali prelevati direttamente al Sant’Orsola. Quella del trapianto da donatore a cuore fermo è una tecnica che consente l’utilizzo di organi di un maggiore numero di potenziali donatori, ma che richiede una macchina organizzativa estremamente presente e con competenze specifiche di alto livello per garantire la qualità dell’organo prelevato. Una macchina che coinvolge in maniera particolare anestesisti, perfusionisti dell’Ecmo team, diretto da Antonio Siniscalchi, chirurghi vascolari, radiologi e anatomo- patologi, il tutto con la regia del  coordinamento donazioni d’organo del Sant’Orsola'. 

Il dottor Matteo Ravaioli
Il dottor Matteo Ravaioli

I trapianti di fegato e di rene sono stati eseguiti dai professori Matteo Ravaioli e Matteo Cescon, insieme alla loro équipe di giovani chirurghi, mentre Piergiorgio Solli si è occupato del trapianto di polmone. "Grande anche il lavoro di tutti gli infermieri nei reparti e sala operatoria. Tutto questo durante un periodo in cui il Covid ancora grava sul lavoro e l’organizzazione imponendo procedure molto rigide ma indispensabili per garantire la sicurezza dei pazienti", aggiunge il Sant’Orsola.

I pazienti sono seguiti dalla Nefrologia diretta dal professor Gaetano La Manna e dalla Medicina Interna per il trattamento delle gravi insufficienze d'organo, diretta da Cristina Morelli.

Da gennaio sono stati eseguiti 27 trapianti di rene, di cui 10 da vivente, 35 di fegato e 3 di polmone, un andamento superiore a quello del 2021, definito dal Policlinico un anno record per i trapianti, nonostante l’emergenza Covid.

 

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