Matteo Lepore e Isabella Conti
Matteo Lepore e Isabella Conti

Bologna, 10 giugno 2021 - Sono quindici i punti di distacco fra Matteo Lepore e Isabella Conti. A dieci giorni dal voto il quadro cristallizzato dal sondaggio Nomisma/Ixè parla chiaro: sul campione delle oltre mille persone intervistate sulle primarie del centrosinistra, il 52% si è espresso a favore di Matteo Lepore, il 37% per Isabella Conti mentre l’11% è la quota di indecisi. Sono questi i dati che ieri hanno girato insistentemente nel mondo politico e in particolare nel Pd. E, secondo le informazioni a disposizione del Carlino e non commentate da Nomisma (che aveva divulgato invece lo scorso weekend sul nostro giornale il sondaggio su temi e battaglie cittadine), la partecipazione si potrebbe attestare attorno alle 25-28mila unità.

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Sarà su questo 11% che si può dunque concentrare, per il ribaltone, la campagna di Isabella Conti. Nulla è ancora deciso, ma Lepore resta ancora avanti. Il risultato non sorprende, se pensiamo anche alla valutazione sostanzialmente positiva del lavoro svolto dalla giunta Merola (e implicitamente di Lepore). Fra i sostenitori di Lepore, infatti, il 13% chiedeva di andare avanti così con il lavoro del Comune, il 77% qualche miglioria e solo il 9% un cambiamenrto radicale. Diversa la situazione fra i supporters della Conti, con il solo 7% che chiedeva una continuità, il 58% qualche miglioria e il 36% un cambiamento radicale.

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Gli indecisi (un plotoncino che sappiamo vale l’11% secondo la rilevazione Nomisma/Ixè) vogliono nel 65% dei casi qualche miglioria, solo il 24% un cambiamenrto radicale. La rilevazione di Nomisma ha preso in considerazione altre voci, dalla conoscenza delle primarie del 20 giugno alla descrizione dei candidati, fino a spostarsi con un focus deciso sulle elezioni amministrrative previste nella finestra 15 settembre-15 ottobre. Fra i personaggi ’testati’ ci sono anche Fabio Battistini (uno dei nomi in lizza per il centrodestra), l’ex ministro Gian Luca Galletti e Massimo Bugani (M5S).

Il campione del sondaggio Nomisma anticipato sul Carlino aveva una collocazione politica così composta: sinistra (23,6%), centro-sinistra (24,7%), centro (8,7%), centro-destra (13%) e un 23,6% senza collocazione. Il primo nodo da risolvere era stato identificato in la sicurezza e la criminalità (16,5%), seguiti da traffico (15,1%), sporcizia e degrado (11,1%) e viabilità (11,1%).

Solo per il 4,8 per cento, invece, il primo problema sotto le Due Torri era il trasporto pubblico, mentre l’inquinamento era considerato in cima ai pensieri del 4,4% dei bolognesi. Meno disoccupazione, immigrazione, Università e studenti. E pure la movida, di cui tanto si è parlato, era in cima alle questioni da affrontare solo per l’1,5 per cento dei cittadini.

red.cro.