Bologna, 7 novembre 2019 - "Faremo una rivoluzione in soli 80 giorni". Tanti sono quelli che mancano al 26 gennaio, giorno delle prossime elezioni regionali, e così ha deciso di esordire, poco dopo le 18 al Savoia Hotel Majestic, Matteo Salvini, il leader della Lega arrivato a Bologna per sostenere la candidata del Carroccio al ruolo di governatore, Lucia Borgonzoni.

"La città delle Due Torri ha speranze che prescindono dalla visione di Stefano Bonaccini - ha poi dichiarato l'ex ministro degli Interni - e la notizia è che anche qui, per la prima volta, c'è la possibilità di scegliere".

Elezioni Regionali Emilia Romagna: scintille Lepore- Borgonzoni

La volontà, dunque, è ripetere anche in Emilia-Romagna "lo straordinario risultato ottenuto in Umbria, altra regione 'rossa' per tradizione, dove una volta ci presentavamo solo per correre, mentre ora andiamo per vincere".

In Umbria molti elettori dei 5 stelle, anche col cuore a sinistra, hanno scelto la Lega "e in Emilia Romagna accadrà lo stesso, un po' per merito nostro un po' per demerito loro", dice Salvini. 

L'appuntamento clou, per dare seguito a queste considerazioni, sarà quello del PalaDozza, dove giovedì 14 andrà in scena quella che Salvini ha definito "una giornata importante per emiliani, romagnoli e per tutto il Paese".

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Dello stesso avviso, incassato l'in bocca al lupo di rito, si è mostrata anche l'ex sottosegretaria Borgonzoni, che nel futuro di "una regione nella quale tante cose funzionano, nonostante il Pd" vede "un vento di novità, che prescinde dai soliti legami di partito".

La considerazione conclusiva, invece, è stata per "la grande voglia di cambiamento che intercetteremo e soddisferemo, perché stavolta, anche grazie ai voti che sottrarremo al Movimento 5 Stelle, siamo sicuri di vincere".

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