Stefano Bonaccini e Lucia Borgonzoni, in Emilia Romagna si vota il 26 gennaio 2020
Stefano Bonaccini e Lucia Borgonzoni, in Emilia Romagna si vota il 26 gennaio 2020

Bologna, 7 novembre 2019 - E' testa a testa in Emilia Romagna tra Stefano Bonaccini e Lucia Borgonzoni, a meno di tre mesi dal voto del 26 gennaio 2020.  E' quanto risulta dal sondaggio realizzato da Emg Acqua tra il 31 ottobre e il 4 novembre, cioè subito dopo la batosta subita dal centrosinistra in Umbria, su un campione di mille persone. 

Secondo il sondaggio Bonaccini, candidato del centrosinistra, raggiungerebbe il 45,5%, mentre Borgonzoni, sostenuta dal centrodestra, sarebbe al 44%. Il M5s si fermerebbe al 7%, mentre la somma degli altri candidati non andrebbe oltre il 3,5%.

Alla domanda "Indipendentemente dal suo voto, secondo lei chi vincerà le elezioni regionali?" il 43,7% si è espresso per una conferma del presidente uscente e del centrosinistra; il 37% prevede invece una vittoria, che sarebbe storica, della leghista. Il pronostico per i 5 stelle è fermo al 3%.

Il sondaggio ha anche testato la reputazione dei due candidati. Bonaccini stacca la Borgonzoni 53% a 24% per quanto riguarda 'serietà e onestà' e 'preparazione e conoscenza', mentre per quanto riguarda la popolarità il governatore uscente è conosciuto dal 76% degli intervistati e la sua sfidante dal 57%.

Il sondaggio, trapelato nel pomeriggio di oggi, è stato commissionato dall'osservatorio Emg (Nota metodologica - Autore: Emg-Acqua. Committente/acquirente: Osservatorio Emg. Criteri seguiti per la formazione del campione: campione rappresentativo della popolazione regionale maggiorenne per sesso, età, province e istruzione. Metodo di raccolta delle informazioni: 70% Cati, 30% Cami. Numero delle persone interpellate, universo di riferimento, intervallo fiduciario: popolazione emiliana maggiorenne, 1.000 casi, +/-3,1%, contatti 6234 (rifiuti 5234 - tasso di risposta 16%). Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 31 ottobre - 4 novembre 2019).

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