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22 lug 2022
22 lug 2022

Emozioni da Playground Il trionfo è di Ciaccio Casa

In più di tremila per l’ultima serata ai Giardini: proiettato il video Nba su Bologna. Gli americani della Drew League stasera contro una selezione all-star del torneo

22 lug 2022

BOLOGNA

È Ciaccio Casa Bo Infissi la vincitrice del 40° Walter Bussolari Playground, che batte 88-81 Matteiplast Alice e alza al cielo il trofeo più bello e ambito dell’estate bolognese. Erano oltre tremila, tutti presenti per la serata finale della 40°edizione del torneo dei Giardini Margherita. Tantissimi, anche quest’anno, assiepati tra tribune e collinetta, i più fortunati, invece, rannicchiati sul lato lungo del campo, a gustarsi da vicino la finalissima del playground più famoso d’Italia, da un anno intitolato alla memoria di Walter Bussolari, anima storica del torneo che, da ieri sera, si è fatto conoscere anche un po’ più in là, aldilà dell’oceano.

Ci ha pensato l’NBA, che ha deciso di far scoprire a tutto il mondo la città di Bologna, realizzando un documentario che premia i migliori 8 playground in giro per l’Europa: tra questi, non poteva di certo mancare quello di Basket City. Un estratto a sorpresa, mostrato in anteprima con un maxischermo montato a centrocampo pochi minuti prima della palla a due, da pelle d’oca, non solo per i bolognesi, ma anche per i tanti appassionati arrivati da tutta Italia per assistere ad una notte che rimarrà nella storia. Neanche il tempo di riprendersi dall’emozione, che lo spettacolo si è trasferito in campo, con Matteiplast Alice e Ciaccio Casa Bo Infissi a giocarsi il titolo più ambito. Nel mezzo, un premio speciale al fischietto internazionale Luigi Lamonica, ritiratosi lo scorso maggio dopo aver diretto quasi 1000 partite in carriera, salutato e omaggiato tra gli applausi della città dei canestri. Una serata indimenticabile, a coronamento di un’edizione da sogno, e non poteva essere altrimenti, perché quarant’anni di storia non si raggiungono così facilmente.

A renderla unica e, forse, irripetibile, ci hanno pensato i ragazzi californiani della Drew League, una selezione del torneo più famoso degli Stati Uniti, che martedì scorso ha calcato il "campo dei miracoli", trovandosi di fronte un muro di gente (quasi 4mila, record di sempre ai Gardens) e assaporando l’amore per il basket che solo la nostra città è in grado di provare. Un sogno lungo 53 minuti, compreso il supplementare, con la Drew League che si è arresa di fronte a Ciaccio Casa, ma con la valigia zeppa di ricordi di una notte da vere star. Le sorprese, però, non sono ancora finite: questa sera, dalle 20.30, ci sarà spazio per una rivincita speciale, contro una squadra all-star del torneo, in un match dai contenuti tecnici forse anche superiori a quelli di martedì scorso.

Giovanni Poggi

© Riproduzione riservata

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