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30 apr 2022

Virtus, ’showtime’ e primato in cassaforte

I bianconeri fanno la voce grossa e si assicurano il primo posto nella regular season. Teodosic taglia il traguardo dei mille punti in A

massimo selleri
Sport
Milos Teodosic, 35 anni, ha illuminato il gioco dei compagni con 5 assist e segnando pure 16 punti in 19 minuti con 4/5 dalla lunga distanza (Ciamillo)
Milos Teodosic, 35 anni, ha illuminato il gioco dei compagni con 5 assist e segnando pure 16 punti in 19 minuti con 4/5 dalla lunga distanza (Ciamillo)
Milos Teodosic, 35 anni, ha illuminato il gioco dei compagni con 5 assist e segnando pure 16 punti in 19 minuti con 4/5 dalla lunga distanza (Ciamillo)

Treviso

76

Virtus Bologna

113

NUTRIBULLET : Jurkatamm 3, Faggian, Bortolani 12, Sims 12, Jones 6, Russell 6, Vettori ne, Pellizzari ne, Green 15, Chillo 2, Dimsa 16, Akele 4. All. Nicola.

SEGAFREDO BOLOGNA: Hervey 15, Ruzzier 3, Ceron, Shengelia 11, Weems 3, Tessitori 17, Mannion 10, Belinelli 13, Jaiteh 14, Hackett 5, Teodosic 16, Cordinier 6. All. Scariolo.

Arbitri: Rossi, Quarta, Brindisi.

Note: parziali 14-32; 34-52; 53-86. Tiri da due: Treviso 1730; Virtus Bologna 2634. Tiri da tre: 833; 1727. Tiri liberi: 1821; 1016. Rimbalzi: 22; 34.

di Massimo Selleri

La quindicesima vittoria consecutiva in campionato consente alla Virtus di mettere in cassaforte il primo posto in classifica con il miglior bottino offensivo stagionale. Con Milano che ha concluso la sua avventura in Eurolega i playoff partiranno il 15 maggio e la V nera è già certa di avere il posto migliore nella griglia che li andrà a comporre.

L’esperienza della passata stagione insegna che non conta tanto il piazzamento quando arrivarci nel miglior stato di forma possibile. La Segafredo che si è vista ieri sera a Treviso ha dimostrato di essere molto vicina a questo traguardo e l’aspetto più importante non è tanto quello tecnico quanto quello mentale perché con i padroni di casa hanno dato battaglia solo nella prima parte del terzo quarto la formazione allenata da Sergio Scariolo non si è rilassata e ha continuato a produrre il suo gioco senza fermarsi.

Con Alessandro Pajola rimasto in borghese per ragioni precauzionali in vista della partita di mercoledì a Valencia, con Amar Alibegovic fermo per un problema alla caviglia destra, e con JaKarr Sampson fuori per scelta tecnica dato che ci sono sette stranieri per sei posti, per alcuni giocatori è stata l’occasione per dimostrare di esserci e di essere pronti per questo finale di stagione. Nico Mannion e Marco Belinelli hanno risposto presente dopo un periodo non particolarmente brillante, mentre Milos Teodosic ha festeggiato i suoi mille punti realizzati in serie A facendo canestro da tutte le parti e spegnendo subito la reazione della banda che ora ha come direttore d’orchestra Marcelo Nicola.

Poco da dire su una gara dove gli ospiti sono volati subito sul + 28 (14-42) e che hanno iniziato Il quarto periodo con il punteggio inchiodato sul 53-86. Gli ultimi 10’ sono un mero esercizio con tutti i bianconeri (che toccano anche il +43) cercano di essere protagonisti senza essere egoisti coinvolgendo anche Michele Ruzzier e Marco Ceron, due che giocano poco, ma che nell’economia dello spogliatoio risultano essere molto importanti.

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