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1 apr 2022

Un amore infinito lungo 73 anni "Ci amiamo come il primo giorno"

E la storia di Antonio e Lucia, due salernitani che dal 1997 vivono a Gatteo Mare dove hanno festeggiato i 70 anni di matrimonio. Si conobbero quando lei aveva 15 anni e lui 24, una storia contrastata

1 apr 2022
ermanno pasolini
Cronaca
Antonio Giordano e Lucia Boccia, insieme da 73 anni d’amore
Antonio Giordano e Lucia Boccia, insieme da 73 anni d’amore
Antonio Giordano e Lucia Boccia, insieme da 73 anni d’amore
Antonio Giordano e Lucia Boccia, insieme da 73 anni d’amore
Antonio Giordano e Lucia Boccia, insieme da 73 anni d’amore
Antonio Giordano e Lucia Boccia, insieme da 73 anni d’amore

di Ermanno Pasolini

Si amano da 73 anni, si sposarono 70 anni fa giovanissimi, quando lei aveva 15 anni, lui 24 e avevano già un bambino di quattro mesi.

Antonio Giordano 95 anni e Lucia Boccia 86, entrambi originari di Salerno, dal 1997 abitano a Gatteo Mare. La festa dei 70 anni di matrimonio l’hanno fatta sabato scorso, ma hanno voluto deliberatamente parlarne solo dopo. La loro è una storia molto curiosa e per molti versi anche drammatica.

Dice Lucia, grande amante della cucina e perfetta padrona di casa: "Tutto cominciò quando ci innamorammo. Io lavoravo nella sua fabbrica di imballaggio di arance, frutta fresca e frutta secca esportata in tutto il mondo e ogni giorno partiva un treno carico e diretto in tutta Europa. Dopo due mesi il mio sguardo incrociò quello di Antonio e fu un colpo di fulmine di quelli che bruciano. Io non sapevo che era il figlio del padrone. Fu un amore molto contrastato dalle due famiglie. La sua perché io ero un’operaia e la mia perché lui era troppo grande di età per me, con nove anni in più e troppo benestante. Ma all’amore non si comanda e così dopo un anno nacque il nostro primo figlio e tre mesi dopo, il 25 marzo 1952, ci siamo sposati, con tutte le dovute autorizzazioni della diocesi e della mia famiglia. Quella di mio marito no". Abitarono a Pompei dove purtroppo a nove mesi morì il loro bambino. "Antonio - continua Lucia - lasciò la famiglia e la fabbrica dei suoi e trovò lavoro come direttore in una fabbrica di conserve e io dal 1955 al 1967 misi al mondo altri sette figli, tutti voluti, amati e cresciuti con grande amore. Nel 1969 siamo emigrati in Svizzera dove entrambi abbiamo lavorato in una fabbrica metallurgica. Dal 1981 fino alla pensione, nel 1997, io ho avuto una tintoria, una merceria e una boutique per bambini. Ogni estate dal 1982 venivamo in vacanza a Gatteo Mare, ci siamo innamorati di questa località turistica e venticinque anni fa abbiamo comprato casa".

Lucia spiega che con le famiglie d’origine, i nipoti figli dei fratelli e sorelle c’è sempre stato un ottimo rapporto: "Ma la grandissima soddisfazione è che i nostri sette figli, dei quali sei abitano in Svizzera e una a Cesenatico, ci hanno regalato nove nipoti e sei pronipoti che adoriamo".

La signora Giordano parla come un rullo compressore mentre Antonio che ascolta e condivide sempre tutto, rimarca l’importanza del loro amore nato 73 anni fa: "Ci amiamo e ci vogliamo bene come quando scoccò quella scintilla di fuoco. Anzi oggi ci vogliamo ancora più bene e il nostro amore è sempre più forte. E’ così grande che sogniamo di morire insieme ed essere sepolti nella stessa bara. Però più avanti perchè speriamo che Gesù vorrà donarci ancora tant annii. Con questo grande amore noi non abbiamo mai condiviso la separazione di giovani coppie e l’uccisione dei bambini. Troppi giovani non sanno cos’è l’amore vero, quello forte, eterno come il nostro".

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