Civitanova Danza, al Rossini va in scena "Il lago dei cigni"
Civitanova Danza, al Rossini va in scena "Il lago dei cigni"
Civitanova, 8 gennaio 2019 – Primo appuntamento dell’anno con Civitanova Danza tutto, tutto l’anno. Venerdì, alle 21.25 salirà sul palco del teatro Rossini il Classical Russian Ballet. Il corpo di ballo interpreterà uno dei classici intramontabili: " Il lago dei cigni", il più acclamato tra i capolavori di Cajkovskij su coreografia di Lev Ivanov e Marius Petipa. E’ l’opera più celebre nella storia del balletto, il balletto classico per eccellenza. Il Classical Russian Ballet è stato fondato a Mosca nel 2004 da Hassan Usmanov, direttore artistico della compagnia e principale ballerino, ed è riconosciuto in tutto il mondo come una delle compagnie di balletto russo di maggior prestigio. Il gruppo è composto da ballerini diplomati all'Accademia di danza del Bolshoi, all'Accademia di Vaganova e in altre rinomate scuole di danza della Russia. La compagnia si è esibita con successo in Russia e all'estero e il suo repertorio comprende capolavori classici come Swan Lake, The Sleeping Beauty, The Nutcracker, Giselle, Cenerentola, Don Chisciotte e altri balletti.

Il lago dei cigni è un prodotto tipico della scuola ballettistica francese, in cui si intrecciano pantomima, i divertissement delle danze folkloristiche del terzo atto, le sfumature malinconiche di Ivanov e l’atmosfera lunare che accompagna l’arrivo di Odette, il doppio ruolo Odette/Odile, cigno bianco e cigno nero, antitesi tra bene e male, tra amor sacro e amor profano, tra luce e tenebra. Questa unione unica di elementi ha permesso che il fascino e la fama del balletto resistano ancora oggi, rendendo questo titolo uno dei più interessanti per gli appassionati del balletto in quanto appaga l’innato bisogno di romanticismo del pubblico.

Il libretto di Vladimir Petrovic Begicev è ispirato all’antica fiaba tedesca "Il velo rubato" basata sull’amore tra un principe e una creatura fatata, una vergine-cigno. Fu la prima composizione di Cajkovskij  per il Balletto dei Teatri Imperiali di San Pietroburgo, ma la sua realizzazione coreografica definitiva è successiva sia a La bella addormentata (1890) sia a Lo schiaccianoci (1892), le altre due grandi opere del trittico composto per i Balletti. Il direttore di orchestra di questo secondo debutto al Mariinsky fu Riccardo Drigo che vi aggiunse una propria composizione, il gran pas de deux ed effettuò delle trasposizioni significative. L'étoile di quello spettacolo fu la ballerina milanese Pierina Legnani che introdusse nel ruolo del Cigno Nero i 32 fouettées. Informazioni e biglietti 0733 812936.