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3 ago 2022
3 ago 2022

Botte a bagnanti e carabinieri, fermato col taser

Il pakistano ha dato in escandescenza in spiaggia: con un asse di legno ha cercato di colpire pure i militari. Convalidato l’arresto

3 ago 2022
Sul posto sono intervenuti i carabinieri (foto d’archivio)
Sul posto sono intervenuti i carabinieri (foto d’archivio)
Sul posto sono intervenuti i carabinieri (foto d’archivio)
Sul posto sono intervenuti i carabinieri (foto d’archivio)
Sul posto sono intervenuti i carabinieri (foto d’archivio)
Sul posto sono intervenuti i carabinieri (foto d’archivio)

Pakistano dà in escandescenze e si scaglia contro i carabinieri dopo aver tentato di aggredire alcuni bagnanti nel parco Palatucci, sul lungomare sud. È stato arrestato per violenza privata e resistenza aggravata a pubblico ufficiale. È successo nel primo pomeriggio di domenica, intorno alle 14. Trentatré anni, irregolare e senza fissa dimora, ha provato a colpire i carabinieri con un asse di legno e per contenerne l’aggressività i militari hanno dovuto usare il taser. A chiedere l’aiuto della pattuglia sono state alcune persone che al 112 hanno segnalato un uomo che stava urlando e rincorrendo quattro giovani, due civitanovesi accompagnati da due loro amiche che si trovavano a Civitanova in vacanza.

Secondo il racconto dei testimoni ha lanciato loro dapprima le sue ciabatte, poi un robusto ramo di un albero del parco, un atteggiamento che ha costretto i quattro a scappare velocemente e a trovare riparo dentro uno chalet adiacente. È qui che si è portata la pattuglia del nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Civitanova e alla vista delle divise l’uomo, senza esitazione, ha staccato un asse di legno della pavimentazione dell’area attrezzata e si è diretto minaccioso verso i militari, noncurante dei loro inviti a desistere, e continuando invece ad urlare che voleva tornare in Pakistan. Improvvisamente, senza alcuna ragione si è scagliato verso di loro cercando di colpirli con il bastone. I militari hanno provato a calmarlo e a convincerlo a lasciare cadere il pezzo di legno.

Invano però, perché lui ha deciso di attaccarli, rendendo necessario l’uso del taser che, nonostante due tentativi, non è andato a buon fine poiché al primo tiro un dardo è finito a vuoto mentre, al secondo, uno dei due dardi necessari a chiudere il circuito per la scarica si è conficcato sul legno che brandiva, mentre l’altro sul braccio. A quel punto, approfittando di un attimo di distrazione, i carabinieri sono riusciti a bloccarlo e ammanettarlo, mentre lui continuava a spintonarli e strattonarli, tentando a più riprese di divincolarsi e scappare. Nella colluttazione nessuno si è ferito. Dopo essere stato visitato dal personale del 118, il pakistano è stato accompagnato in caserma e arrestato in flagranza con l’ipotesi di reato di violenza privata e resistenza aggravata a pubblico ufficiale. Il suo arresto è stato convalidato dal giudice.

Lorena Cellini

© Riproduzione riservata

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