Concessioni balneari prorogate solo fino al 31 dicembre del 2023 per sentenza del Consiglio di Stato, il sindaco Fabrizio Ciarapica si dice stupefatto: "Occorre subito un tavolo di lavoro con i rappresentati del settore e con l’assessore regionale con delega alla tutela della costa e del territorio, Stefano Aguzzi". Il primo cittadino annuncia di volerlo organizzare a breve: "Non appena sarà disponibile, convocherò una riunione a Civitanova con tutti gli imprenditori del settore balneare per tentare di capire quali siano le azioni da poter mettere in campo affinché tale decisione possa essere ancora rimandata, come appunto già previsto, fino al 2033". Il sindaco si dice "molto preoccupato per il futuro degli imprenditori balneari civitanovesi in primis e anche di tutti quelli marchigiani e non appena l’assessore Aguzzi terminerà la quarantena, a cui è sottoposto a causa di un contagio in giunta regionale, mi ha già promesso che sarà presente in città per incontrare i rappresentanti dei balneari di Civitanova". "La prospettiva delle liberalizzazioni in questo settore piuttosto delicato - conclude il sindaco Ciarapica - e che a causa della direttiva europea Bolkestein grava da anni sulla testa di centinaia di migliaia di imprese italiane, soprattutto a carattere familiare, credo vada analizzata con serietà mettendo in campo qualsiasi azione politica".

l. c.