Si chiude un altro anno importante per la Svau (Socorritori volontari aiuti umanitari) di Civitanova, dieci anni dalla sua fondazione compiuti lo scorso maggio. Il presidente Roberto Frittelli, che è anche referente delle associazioni della Protezione civile per la provincia di Macerata, ha chiesto e ottenuto un impegno maggiore dai suoi volontari, garantendo ben 165...

Si chiude un altro anno importante per la Svau (Socorritori volontari aiuti umanitari) di Civitanova, dieci anni dalla sua fondazione compiuti lo scorso maggio. Il presidente Roberto Frittelli, che è anche referente delle associazioni della Protezione civile per la provincia di Macerata, ha chiesto e ottenuto un impegno maggiore dai suoi volontari, garantendo ben 165 servizi negli hub vaccinali della Regione e predisponendo altri servizi per la collettività con numerose donazioni di beni alimentari alle Caritas locali e alla Comunità Passionista di Moricone a Roma. Nel mese di novembre ha invitato cinque volontari alla Giornata nazionale della colletta alimentare presso il supermercato Famila del Comune di Montemarciano, dove è stato fondamentale il contributo fornito da una piccola aspirante volontaria di nome Vittoria che ha invitato, con un semplicità e un sorriso, gli utenti a fare un gesto importante per le famiglie in difficoltà. Infine, nel periodo natalizio, i volontari della Svau hanno svolto servizi di prossimità in vari comuni del Maceratese con la consegna di dolciumi agli anziani e alle famiglie in difficoltà, con episodi commoventi, come la visita a un’anziana di Loro Piceno, dove il volontario Stefano ha incontrato la signora Gilda Contigiani (nella foto) proprio alla vigilia del suo 99° compleanno nel giorno di Natale. La nonnina ha mostrato entusiasmo per l’iniziativa invitandoli a rimanere ancora con lei per farle compagnia e raccontare le sue esperienze di vita tra le guerre mondiali e quella sanitaria di oggi del Covid. "L’impegno per il nuovo anno - assicura Frittelli - sarà come sempre di alto livello nell’interesse della collettività e del bene comune, anticipando la preparazione di una nuova missione umanitaria post-terremoto in Croazia: con la Croce Rossa di Treviglio e altre aziende sono stati già raccolti numerosi beni alimentari".