Luciano De Cecco, 33 anni, tra Robertlandy Simon (34) e Osmany Juantorena (36)
Luciano De Cecco, 33 anni, tra Robertlandy Simon (34) e Osmany Juantorena (36)
CIVITANOVA di Andrea Scoppa La partita tra Kioene e Lube è stata quella tra la squadra più giovane e la compagine più anziana della SuperLega. Sì perché Civitanova anche in questa stagione risulta avere la rosa più "vecchia" del campionato, esattamente 29,92 anni di età media. E’ una delle curiosità analizzate dal sito volleyball che ha preso in esame sia l’età che l’altezza media. Come detto i campioni d’Italia sono i più esperti, hanno aumentato di poco,...

CIVITANOVA

di Andrea Scoppa

La partita tra Kioene e Lube è stata quella tra la squadra più giovane e la compagine più anziana della SuperLega. Sì perché Civitanova anche in questa stagione risulta avere la rosa più "vecchia" del campionato, esattamente 29,92 anni di età media. E’ una delle curiosità analizzate dal sito volleyball che ha preso in esame sia l’età che l’altezza media. Come detto i campioni d’Italia sono i più esperti, hanno aumentato di poco, 1,77, il dato medio rispetto alla scorsa stagione. Un incremento magari dovuto all’acquisto di Sottile, approdato in biancorosso dopo ben 42 primavere. Tuttavia il regista (il ruolo è quello con l’età media più alta in assoluto, i più giovani sono invece gli opposti) non è il più anziano della SuperLega, preceduto per un paio di mesi dall’alzatore brasiliano di Verona Raphael. La Lube è in vetta davanti a Modena che segue a 29, ben 3,63 in più rispetto ad un anno fa dopo gli innesti di Bruno e company. Al terzo posto Perugia, la Sir è a 28,71, più 1,50. Sul podio ci sono le tre società ritenute da tutti le più forti, il messaggio che passa dunque è che si vince, o almeno si può vincere, se si hanno veterani. In effetti la Lube ne è stata esempio col 6° scudetto, però gli ultimi Europei col trionfo della baby Italia, hanno detto il contrario. Padova invece è la più "verde" con appena 23,39 e 7 elementi del vivaio. Per quanto riguarda l’altezza invece Civitanova è sul podio ma stavolta seconda, vince Perugia. Gli umbri hanno un organico alto in media 199 centimetri, la Lube è lì vicinissima, giusto un centimetro in meno. Al terzo posto Trento con 197,85. Nel volley essere spilungoni pesa sempre più. Vero pure che conta anche l’ampiezza delle braccia e soprattutto lo stacco da terra (prendere come esempio Recine, prossimo avversario dei biancorossi con Piacenza). I dati medi sulle altezze sono simili, ultima infatti è Vibo che comunque vanta 195,38 centimetri. Da segnalare che la palma di atleti più alti della SuperLega se la dividono Lagumdzija di Piacenza e Krick di Cisterna alla latitudine di 2,11…tra i top dieci Simon con 2,08. Il libero Balaso è invece quart’ultimo tra i bassi, 178 centimetri. Numero uno il libero di Verona Donati che arriva a 1,73. Del resto nel ruolo conta la qualità in ricezione e l’abilità di tuffarsi a terra con grande rapidità.