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12 apr 2022

"Trento avrà più ritmo della Lube Dovremo aggredirli al servizio"

Balaso in vista della semifinale: la lunga sosta è un’arma a doppio taglio per noi, Juantorena sta meglio

andrea scoppa
Sport
Il libero Fabio Balaso, 26 anni, è alla Lube dal 2018
Il libero Fabio Balaso, 26 anni, è alla Lube dal 2018
Il libero Fabio Balaso, 26 anni, è alla Lube dal 2018

di Andrea Scoppa

È iniziata ieri la settimana della semifinale, finalmente torniamo a ri-assaporare l’atmosfera dei playoff. Sia chiaro, ci eravamo comunque dentro, la stessa Lube si stava allenando per gara1, ma la lunga attesa da sabato 2 aprile, quando i campioni d’Italia avevano superato i quarti, si faceva sentire. In più il non sapere chi sarebbe stato l’avversario rendeva il tutto più "astratto". Da domenica sappiamo che giovedì alle 20.30 i riflettori dell’Eurosuole Forum si accenderanno per il primo atto della serie (al meglio delle 5 sfide) contro l’Itas Trentino. Seconda contro terza in regular season. Speriamo che, oltre alle luci, si accenda anche il tifo nel palazzetto civitanovese. Del resto c’è il 100% di capienza, c’è un avversario forte che disputerà la finale di Champions per il 2° anno di fila e si gioca una partita importantissima. La Lube dunque entra nella fase clou per la difesa del tricolore e allora abbiamo sentito l’emblema della difesa, il libero Fabio Balaso.

Nei giorni scorsi sia Juantorena che il direttore Cormio avevano indicato Trento favorita, anche lei riteneva che avreste sfidato l’Itas?

"Sì, vero che venivano da una lunga gara di Champions – risponde il 26enne patavino – ma per Piacenza era tanto dura. I trentini sono più forti, hanno disputato una bella partita e adesso li ritroveremo galvanizzati da due affermazioni importanti in gare dentro o fuori".

Conosciamo e conoscete bene Trento, da libero teme di più le schiacciate mancine di Michieletto o quelle tutta tecnica di Kaziyski?

"Sono entrambi grandi schiacciatori, ma di Trento colpisce il loro bel gioco, sanno gestire le situazioni difficili, hanno un sistema ben costruito di copertura e di muro-difesa".

A dicembre nella semifinale Mondiale decisivo Yant, l’anno scorso nella serie playoff lo era stato Simon. A proposito di cubani, come sta Juantorena?

"Questi giorni di allenamenti gli stanno consentendo di crescere, sta meglio".

E invece come sta Balaso, lei è stato lo stakanovista della Lube in questa stagione non saltando nemmeno un set...

"Esatto. Sto bene, magari durante la regular season ho avuto qualche momento di calo, ma ora mi sento in forma".

Il fatto di non giocare da 12 giorni, può essere un vantaggio o rischiate di avere della ruggine?

"Queste lunghe attese sono un’arma a doppio taglio, loro sicuramente avranno più ritmo ma potrebbero essere più stanchi, sarà importante aggredirli ed utilizzare bene il servizio che è una delle nostre armi".

Si giocherà di giovedì e finora nelle gare infrasettimanali sono mancati i pienoni: vuol dire qualcosa ai tifosi?

"Li invito a starci vicino, il loro tifo fa veramente tanto per noi. Giovedì ci sarà il 100% di capienza e l’orario serale non è così scomodo, spero che verranno in tanti".

Si dice che non c’è due senza tre e sarà appunto la terza semifinale consecutiva contro Trento. Le altre due volte è andata sempre bene...

"Speriamo di seguire il proverbio – conclude Balaso – comunque facciamo un passo alla volta".

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