App Immuni, la vignetta per invitare i cittadini a scaricare l'applicazione
App Immuni, la vignetta per invitare i cittadini a scaricare l'applicazione

Ancona, 2 giugno 2020 – Ci siamo: finalmente è possibile scaricare l'App Immuni, che ha l'obiettivo di dare concretezza a una delle strategie anti Coronavirus, cioé il tracciamento dei contagi. In quattro regioni comincia la sperimentazione: nelle Marche, in Liguria, Abruzzo e Puglia. Un periodo di qualche settimana che permetterà di mettere a punto le procedure di introduzione in tutta Italia.

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“Ora abbiamo un’arma in più per fronteggiare il Covid e per contenere il virus - afferma il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli - e per questo le Marche hanno aderito volentieri alla fase sperimentale. L’App Immuni è un ulteriore strumento a nostra disposizione: nessuno saprà dove siamo, cosa facciamo o come ci chiamiamo, ma l’App potrà informarci immediatamente se siamo entrati in contatto con una persona positiva, e ci consentirà di seguire subito i necessari percorsi di sicurezza sanitaria. Quindi l’invito a tutti è quello di scaricare l’App e di attivare il bluetooth del proprio cellulare”.

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Dove scaricare l'app Immuni

I cittadini sono invitati a scaricare l'App Immuni e ad attivare il bluetooth del proprio telefono, necessario per consentire il passaggio dei dati. 

L’applicazione si può scaricare gratuitamente e volontariamente su telefoni iOS (su Apple Store a questo link) e Android (su Play Store a questo link), non accede alla rubrica, non invia Sms e non chiede il numero di telefono all’utente. Per l’assistenza tecnica è attivo il numero verde nazionale 800912491 tutti i giorni dalle 7 alle 22.

App Immuni, cos'è e come funziona

Immuni è un’App unica nazionale per il tracciamento dei contatti, utilizzabile anche a livello europeo, che consentirà di individuare in maniera sempre più completa le persone potenzialmente esposte al virus Covid-19 e, attraverso le misure di sorveglianza sanitaria, interrompere la catena dei contagi.

L'App funziona senza seguire gli spostamenti, senza conoscere l'identità della persona che la installa sul proprio cellulare, o quella delle persone con cui si entra in contatto. “Con il contributo di tutti - si legge nella schermata introduttiva - Immuni aiuta a contenere il virus e a tornare il prima possibile alla normalità”.

Una volta attivata, l’App registra i contatti con altri utenti usando il Bluetooth: scambia codici temporanei casuali con altri dispositivi che l’hanno installata. Questi codici non permettono di risalire all’identità dell’utente. Lo scambio è bidirezionale: ogni smartphone invia il proprio codice e riceve i codici degli smartphone nelle vicinanze, salvandoli nella propria memoria interna. 

Quando un utente Immuni risulta positivo al Sars-CoV-2, attraverso l’App si attiva un meccanismo per cui vengono avvisati i possibili contatti, che dovranno avvisare il medico di medicina generale o pediatra di libera scelta per iniziare il percorso assistenziale.