Condizionatore: come risparmiare e avere il fresco. Video

Quale temperatura impostare e dove mettere gli split: i consigli del docente di Termotecnica all'Università di Bologna

Bologna, 12 luglio 2023 – L'anticiclone africano continua ad intensificarsi, il caldo in Italia è in costante aumento e il picco deve ancora arrivare. In giornate come queste l'utilizzo del condizionatore è senza dubbio essenziale, specialmente per chi resta in città. Analizzando l’andamento dei consumi elettrici durante l’anno, l’Unione nazionale consumatori nota come si raggiunga il picco proprio tra giugno e agosto, quando è massimo l’utilizzo dei condizionatori. Ciò non significa che dobbiamo rinunciarvi, ma basta qualche accortezza. Ecco perché abbiamo chiesto dei consigli a Gian Luca Morini (video), docente di Termotecnica all'Università di Bologna.

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Prima ancora di entrare nel ‘tema condizionatori’, Morini sottolinea l'importanza di alcuni accorgimenti da adottare a prescindere dal condizionatore: "Una delle prime azioni che possiamo adottare contro le temperature elevate è sicuramente quella di vestirsi leggeri riducendo il più possibile gli sforzi fisici. In casa - continua Morini - è importante impedire che il calore del sole entri all'interno dell'abitazione durante le ore diurne. Ecco perché aprire le finestre durante il giorno non apporta alcun beneficio".

Al contrario, invece, è consigliabile mantenere aperte le finestre durante la notte quando, come spiega il professore, la temperatura esterna potrebbe essere più bassa di quella presente in casa.

E per quanto riguarda i condizionatori? In primo luogo è fondamentale eseguire sempre una corretta e abituale manutenzione. Ma qual è la temperatura ideale per ottenere il giusto clima e risparmiare evitando sprechi di consumi elettrici? "Non bisogna mai impostare temperature di set point (ossia quella che si desidera raggiungere), all'interno dell'abitazione, troppo basse - evidenzia Morini -. Gli standard spiegano che non si debba impostare più di otto gradi in meno rispetto all’esterno e questo anche per impedire che la temperatura troppo bassa in casa possa creare dei problemi di salute a causa dello sbalzo termico quando si esce o si rientra".

Poi il professore spiega quali sarebbero le temperature ideali da adottare: "Solitamente non si dovrebbe mai andare sotto i 26 gradi come temperatura di set point, in particolare in giornate in cui la calura esterna è molto alta. Il range di comfort interno - aggiunge - è tra i 24 e i 26 gradi, ma quando fuori si raggiungono i 40 gradi, si sta già bene con temperature di set point superiori ai 26 gradi... 28 gradi potrebbero andare più che bene".

Per evitare inutili consumi, inoltre, può essere svantaggioso utilizzare il condizionatore in aree dell'abitazione non utilizzate o poco frequentate.

Infine Morini ci guida anche nella scelta del condizionatore giusti: "E' bene privilegiare condizionatori con compressori dotati di inverter, perché questo permette al condizionatore di adattarsi all'esigenza di carico dell'abitazione. Inoltre ci tengo a ricordare l'importanza dell'installazione delle unità terminali nelle parti più alte della casa, per fare in modo che l'aria fredda scorra verso il basso, in quanto più pesante, favorendo il mescolamento con l'aria calda".