Impianti di risalita al Cimone (foto Pasquesi)
Impianti di risalita al Cimone (foto Pasquesi)

Bologna, 28 novembre 2021 - La neve ha coperto con la sua coltre bianca l'Appennino Tosco Emiliano proprio a una settimana dall'apertura degli impianti di risalita che dopo lo stop di due anni potrebbero accendere i motori, neve permettendo, sabato 4 dicembre. Neve fresca e freddo in arrivo fanno infatti ben sperare per l’avvio della stagione sciistica mentre dalla Regione Emilia Romagna arrivano cospicui fondi per la qualificazione delle stazioni invernali. Al Cimone mezzo metro di neve fresca e i 40 centimetri al lago Santo già ghiacciato in superficie, con temperature rigide (meno 10 gradi ieri sera sulla vetta) hanno permesso l’entrata in funzione degli impianti d’innevamento artificiale su tutte le piste da sci.

Roberto Nanni (tecnico meteorologo dell’Ampro Associazione Meteo Professionisti) avverte per oggi e domani: "E’ giunto un deciso raffreddamento in Emilia-Romagna con temperature al di sotto delle medie stagionali. In particolar modo nella giornata di lunedì 29 quando è prevista una flessione diffusa nei valori minimi fino a raggiungere temperature attorno a -1/-2° C sulla pianura emiliana con punte fino a -3/-4° C nelle zone di aperta campagna, con probabili gelate in seguito a schiarite sulle stesse aree; fino a -15/-16° C sul monte Cimone".

 

Insomma una giornata decisiva quella di oggi per l’ingresso dell’inverno sul nostro Appennino e l’avvio anticipato della stagione sciistica. Sul Cimone ci si prepara per il prossimo week-end, sfruttando le temperature per il funzionamento dei ‘cannoni’ sparaneve alle Polle, Passo del Lupo, Lago della Ninfa.

Gli operatori sperano quindi soprattutto nel freddo, con temperature previste in deciso calo (da questa sera col ritorno del sereno – dicono le previsioni di 3Bmeteo – il termometro potrebbe scendere a meno 10 sul Cimone), per assicurare l'innevamento artificiale in una corsa contro il tempo che vede come ebiettivo finale l'apertura del maggior numero possibile di impianti di risalita per il lungo ponte dal 4 all’8 dicembre. 

E l'arrivo della neve prevista per domani lunedì 29 novembre anche sull'Appennino Romagnolo ha giocato d'anticipo: la prima nevicata di stagione sono arrivati questa notte in Alto Savio. E i fiocchi bianchi sono arrivati nella notte anche sulla catena di passo Mandrioli di Bagno di Romagna dai 1.000 metri circa in sù, imbiancando anche gli ultimi due/tre chilometri di strada provinciale per arrivare al passo, che segna il confine tra Romagna cesenate e Toscana aretina.

Nella giornata di oggi la neve è caduta anche sulle altre montagne più alte dell'Appennino cesenate, tra cui il monte Còmero (1.371) e il massiccio del Fumaiolo (1.407) dove nel pomeriggio c'erano già circa 10 centimetri di coltre bianca. La neve è caduta anche a Balze (5 centimetri), alle falde del Fumaiolo. Lieve nevicata fino a quota 800 metri circa, quindi anche a Ville di Montecoronaro di Verghereto. Le previsioni meteo per domani lunedì 29 novembre e martedì 30 novembre danno assenza di precipitazioni in alta Romagna, ma con temperature di alcuni gradi sottozero specialmente durante le ore notturne, con rischio gelo anche sulle strade.

Ma dove si potrà andare a sciare in Emilia Romagna? La certezza matematica dell'apartura di tutti gli impianti di risalita del nostro Appennino non c'è ancora ma molte sono le scelte che la nostra regione offre agli amanti della neve.    

Comprensorio del Cimone (Modena)

Ma dove si potrà sciare, neve permetendo, in Emilia Romagna? Il più grande comprensorio sciistico dell'Appennino Tosco Emiliano è quello del Cimone (2.165mt) che con i suoi 27 impianti di risalita garantisce 50 chilometri di piste. Al Passo del Lupo sarà invece possibile cimentarsi con la prima pista da bob dell'Appennino: 700 metri di rettilinei e curve paraboliche con un dislivello di 1.200 metri.

Corno alle Scale (Bologna)

Trentasei chilometri di piste a 1.944 metri di altitudine: è la località sciistica bolognese per eccellenza e tra le discese panoramiche vanta anche le piste intitolate a Alberto Tomba. Per glia ppassionati dello sci di fondo riapre l'anello in località Le Malghe mentre verrà inaugurato anche un nuovo snow park. 

Cerreto Laghi (Reggio Emilia)

Nel cuore del Parco Nazionale Tosco Emiliano nello scenario incantato ai piedi del monte La Nuda ci si potrà divertire su 28 chilometri di piste.

Da Piacenza alla Romagna con i sci ai piedi

In ordine geografico molte altre località invernali, seppur più piccole, potranno divertire gli appassionati delo sci. Si va da Passo Penice (Piacenza), Schia e Prato Spilla (Parma), Ventasso, Alpe di Cusna e Pratizzano (Reggio Emilia), Fiumalbo, Piane di Mocogno, Sant'Anna Pelago, Frassinoro-Piandelagotti (Modena) e infine nell'Appennino Romagnolo Campigna e Monte Fumaiolo.