Niccolò Tofanari
Niccolò Tofanari

Fano, 9 agosto 2019 - E’ stato anticipato alle 18 (e non più alle 20.30) allo stadio ‘Raffaele Mancini’, il fischio d’inizio di Fano-Teramo, gara valida per la 2^ giornata della Fase Eliminatoria di Coppa Italia Serie C 2019/20 in programma per domenica 11 agosto. E mentre è caccia al biglietto per i tifosi, con restrizioni per la Gradinata Ospiti (capienza 500 posti, botteghino ospiti chiuso il giorno della gara, biglietti vendibili ai residenti nella provincia di Teramo liberamente e senza restrizioni fino alle ore 19:00 di sabato 10 agosto, su disposizione del Commissariato di Polizia di Stato di Fano i settori locali non saranno vendibili teramani nemmeno se in possesso di Fidelity Card o Supporter Card) prosegue con tante novità e arrivi la preparazione atletica dei granata a Frontone. “Si sta lavorando molto bene - dice il responsabile dell’Area Tecnica, Giovanni Mei -, c’è impegno costante e si sta creando un gruppo molto affiatato. Nei prossimi giorni cominceranno ad arrivare dei nuovi giocatori che andranno a dare forma più definita alla rosa a disposizione di mister Fontana”.

Intanto il mercato prosegue: “Qualcuno sta arrivando e per il fine settimana contiamo di avere quasi la squadra al completo lasciando spazio alle chicche negli ultimi colpi. Però abbiamo le idee molto chiare, gli obiettivi son ben individuati. Non c’è motivo di essere pessimisti”.

Riccardo Gatti
A Fano sono arrivati il nuovo terzino sinistro dell’Alma (Benjamin Boccioletti) e un rinforzo al centro della difesa con Andrea De Vito, il terzino Niccolò Tofanari e il difensore centrale Riccardo Gatti. E’ di un anno l’acquisto dei titoli sportivi di Boccioletti (nato a Pesaro il 17 luglio 1999) che ha militato per due anni nella Vis (salvo una parentesi semestrale con l’Adriese) disputando anche, nella stagione scorsa, il derby contro il Fano, suo attuale club. Di ruolo terzino sinistro, Boccioletti dichiara di ispirarsi ad Aleksandar Kolarov: “Mi piace molto perchè è un giocatore tecnico che tratta la palla oltre a difendere. Inoltre è molto a bravo a spingere e nel palleggio”. In questo campionato l’ex vissino si troverà a dover affrontare tre sue ex, Rimini, Modena e Vis Pesaro: “In un colpo solo le ritrovo tutte nello stesso girone (ride, ndr). Perchè ho scelto di venire a Fano? L’Alma mi ha proposto la possibilità di riscatto ed ho accettato”.


Andrea De Vito si lega alla società granata, invece, con un contratto biennale. Nato a Pavia il 27 novembre 1991, De Vito ha percorso tutte le tappe giovanili nel Milan arrivando a collezionare due presenze con la prima squadra nel 2010, in occasione delle gare contro Novara e Palermo. “L’esperienza rossonera rimarrà sempre nel cuore; sono cresciuto con i vari Zigoni, Beretta, Romagnoli, Donnarumma, Perucchini; con loro mi sono perfezionato fino ad arrivare a vincere anche la Coppa Italia Primavera. Qui nell’Alma avrò modo di confrontarmi con squadre dalle caratteristiche diverse a quelle affrontate in precedenza, anche se ritroverò piazze quali Modena, Vicenza e Padova che ho già incontrato in B”. De Vito, d’ispirazione maldiniana, parla del suo ruolo di difensore: “Negli ultimi anni ho fatto il difensore centrale a quattro, terzino sinistro, difensore a tre; sono un giocatore molto duttile che si adatta a seconda delle caratteristiche di gioco del mister”. Sulla scelta di venire a Fano, De Vito non ha dubbi: “Giocando contro mister Fontana, ho sempre ammirato il suo bel calcio. Osservandolo a Cosenza, Castellammare e Caserta ho avuto modo di apprezzare il suo gioco offensivo e, appena mi si è palesata la possibilità di poter lavorare con lui, non ho potuto che coglierla al volo”.


Niccolò Tofanari è invece in prestito dall’Ascoli Calcio fino al 30 giugno 2020. Nato il 12 maggio 1998 a Firenze, Tofanari ha dato i primi calci al cuoio nel settore giovanile della sua città natale, la Fiorentina fino ai 15 anni, prima di trasferirsi nella Capitale dove è entrato nelle formazioni degli Allevi prima e della Primavera poi. Nella Viola, negli Allievi Nazionali, Tofanari ha giocato con Federico Chiesa, “una persona umilissima, un ragazzo tranquillo sia dentro che fuori dallo spogliatoio; che si impegnava sempre, in tutte le sedute di allenamento, dal lunedì alla domenica”. A Roma, invece, “ho conquistato uno scudetto con gli Allievi Nazionali nel 2014 ed uno con la Primavera nel 2015. Ho fatto il salto nel professionismo, invece, due anni fa andando nel Pontedera e lo scorso anno ho proseguito il percorso in C con il Gubbio”. Di ruolo terzino destro, Tofanari non si ispira a nessun modello in particolare: “Cerco di catturare il più possibile da qualsiasi terzino veda, ma non ho un idolo di riferimento. Chiunque può insegnarmi qualcosa”. Sulla scelta di venire a Fano: “Ho intenzione di far bene qui a Fano per cercare poi di ritagliarmi uno spazio il prossimo anno nella prima squadra dell’Ascoli”.


Anche Riccardo Gatti è in prestito fino al 30 giugno 2020 con diritto di riscatto dall’Atalanta. Nato a Lecco il 30 marzo 1997, Gatti ha iniziato a prendere confidenza con il cuoio a 5 anni, dando i primi calci all’Olginatese (attualmente in D) per 7 anni, per poi passare all’Atalanta per 6 anni tra Giovanissimi ed Allievi Nazionali. L’ex nerazzurro annovera anche una panchina in prima squadra allo Juventus Stadium: Atalanta-Juventus 3-2, il 1 novembre 2017. “E’ stato bellissimo, vedere che ti passano davanti Mandzukic, Dybala, Bonucci, Chiellini.. è stata una gioia immensa. Ho respirato il calcio, quello vero”. Difensore centrale, Gatti dichiara di ispirarsi a Bonucci: “Per caratteristiche tecniche mi rivedo in lui”. In estate avventura con le Universiadi: “Siamo arrivati terzi con la Nazionale Italiana allenata dal ct Arrigoni conquistando la medaglia di bronzo. Abbiamo perso in semifinale contro il Giappone, vincendo, però, la finale per il terzo/quarto posto contro la Russia. E’ stata un’emozione incredibile; la cerimonia di apertura è stata molto simile a quella delle Olimpiadi, con 40mila persone presenti al San Paolo. E’ stato tutto indimenticabile, sia dal villaggio, alle tante persone provenienti da ogni parte del mondo che ho avuto modo di conoscere”. Dopo le Universiadi, il ritiro estivo con la prima squadra dell’Atalanta del Papu Gomez, poi, l’avventura a Fano: “Ho scelto Fano perchè è una bellissima città, ci ero già stato in passato anche al mare e mi è piaciuto questo progetto con l’Ascoli”. A Fano, tra l’altro si incontrerà con l’ex Atalanta Giovanni Mei “con il quale ci troveremo sicuramente in sintonia”, E ride.

ti.pe.