Il direttore artistico Fiorangelo Pucci e l'assessore alla Cultura Caterina Del Bianco
Il direttore artistico Fiorangelo Pucci e l'assessore alla Cultura Caterina Del Bianco

Fano, 14 ottobre 2019- Luisa Ranieri e Lino Guanciale sono i vincitori, come migliori attori protagonisti, della 31esima edizione di Fano International Film Festival, in programma da domani 15 ottobre a sabato 19.

Un'altra protagonista speciale sarà ospite proprio nella giornata inaugurale di domani, martedì 15 ottobre, al cinema Malatesta: Laura Lucchetti registra del lungometraggio “Fiore gemello” presentato dal direttore artistico della manifestazione, Fiorangelo Pucci come “un capolavoro premiato in tutto il mondo”.

Ad aprire il Festival, proprio domani, alle 20.45, al Masetti, una delle novità di questa edizione, la mostra “Volti di cinema” di Gualberto Dones.

La serata delle premiazione sarà, invece, quella conclusiva di sabato 19 ottobre, al cinema Politeama, con una grande festa in onore degli ospiti e degli amici del Festival a cura del maestro pasticcere Andrea Urbani (Guerrino).

Un ringraziamento particolare il direttore artistico Pucci rivolge ai tanti amici della manifestazione che “nel corso degli anni ci sono sempre stati vicini. Fano International Film Festival è nato nel 1989: quando cadevano i muri noi aprivamo il Festival. Oggi in Italia ce ne sono più di mille, una quarantina solo nelle Marche, ma noi siamo stati i primi”.

Una manifestazione, quella di Fano che gode di grande prestigio a livello nazionale e internazionale. “A Fano - scrive Pucci nel catalogo - si continuerà ad indagare sui nuovi orizzonti che caratterizzano il cinema internazionale corto, mantenendo con il pubblico e gli autori quel rispetto e quella complicità che hanno consentito al Festival di consolidarsi anno dopo anno diventando uno degli appuntamenti irrinunciabili per gli appassionati e li studiosi di un certo cinema”.









“Anche quest'anno i temi toccati dalle opere presentate - sottolinea Pucci - sono stati diversi e legati all'attualità: dalla condizione femminile al razzismo, dalla distruzione dell'ambiente all'Alzheimer, dai migranti ai giovani”. 


Oltre a Luisa Ranieri (moglie di Luca Zingaretti), premiata come migliore attrice protagonista del cortometraggio “L'affitto” di Antonio Miorin e Lino Guanciale (già ospite quest'estate di Passaggi Festival) che riceverà il premio come migliore attore protagonista per “Pepitas” di Alessandro Sampaoli, saranno premiati: “Then & Now” di Giulia Tata e Antonino Torrisi (miglior film d'autore italiano), “Bug” di Cédric Prévost (Francia) (miglior film d'autore straniero), “Matches” dell'ungherese Géza (miglior film d'animazione), “Horse rider” della polacca Anna Gawlita (miglior documentario), “Domani all'alba” di Giulia Di Battista (miglior film d'autore marchigiano).

Menzioni speciali sono state attribuite ad altre 23 opere, mentre per quanto riguarda le scuole sono stati premiati “Ortometraggio” della scuola Federzoni di Bologna, “Il Narr-attore” della scuola secondaria di II grado Macchiavelli di Pioltello, in provincia di Milano, e “Dallo scudetto ad Auschwitz” del liceo Laurana-Baldi e del centro socio educativo Francesca di Urbino.

La serata di mercoledì 16 ottobre (21.15) al cinema Malatesta, sarà una vetrina sul cinema internazionale, mentre quella del giorno successivo, giovedì 17 ottobre, (21.15), sempre al Malatesta, sarà dedicata al cinema italiano dove un ruolo fondamentale gioca il Centro sperimentale di cinematografia di Roma “che rimane - secondo il direttore Pucci - una delle migliori scuole del mondo”.




Ancora al Malatesta (21.15) la serata di venerdì 18 ottobre riservata al cinema d'animazione con il meglio della produzione mondiale. Tra gli altri da segnalare la proiezione al Masetti di “X.Y.U” di Donato Sansone, “Per tutta la vita” di Roberto Catani di Iesi, insegnante al liceo Mengaroni di Pesaro e “Mercurio” di Michele Beranrdi. 


Tra le novità di questa edizione la realizzazione in italiano e inglese del programma e del catalogo del Festival la cui immagine di copertina è stata realizzata da Alessandro Antonioni.