Nel riquadro, Ottavia Salvini. La donna è morta a 46 anni
Nel riquadro, Ottavia Salvini. La donna è morta a 46 anni

Fano, 24 novembre 2019 - Stroncata da un malore mentre ieri mattina passeggiava con il cane sulla spiaggia dell’Arzilla. Ottavia Salvini, fanese di 46 anni, è stata sottoposta a massaggio cardiaco dai sanitari del 118, accorsi sul posto, ma non ha mostrato segni di ripresa. Trasportata al Santa Croce in condizioni disperate, la donna è deceduta poco dopo il ricovero.

Sono circa le nove di ieri quando Ottavia, in compagnia di un amico e del suo cane, passeggia lungo l’arenile deserto, costeggiando gli stabilimenti sigillati da assi di legno dopo l’ultima mareggiata. All’improvviso si sente male, accasciandosi stordita sulla sabbia. L’uomo che l’accompagnava ha subito allertato i soccorsi: un’ambulanza è arrivata sul luogo, passando attraverso il sottopasso ferroviario, il percorso più veloce per raggiungere lo scampolo di spiaggia dove si stava consumando la tragedia. I soccorritori hanno immediatamente praticato alla donna la rianimazione cardiaca, mentre sul luogo sono arrivati i militari della Guardia costiera per gli accertamenti del caso.

La donna, che non avrebbe mostrato segni di ripresa, è stata trasportata in ospedale per essere sottoposta alle cure previste. Purtroppo ogni tentativo di rianimarla è risultato vano: è deceduta intorno alle 11. Il magistrato ha disposto l’autopsia per accertare le cause precise della morte. L’episodio ha destato grande apprensione tra i frequentatori della spiaggia, che durante l’inverno praticano jogging o portano a spasso il cane, come faceva di solito Ottavia, conosciuta da tutti come grande sportiva e amante delle passeggiate in riva al mare. Una donna in perfetta salute, insomma, e cui condizioni generali non davano adito ad alcun sospetto.

La donna, che lavorava nell’ambito della consulenza della comunicazione commerciale, lascia un figlio di 15 anni, che gioca nella squadra di volley Virtus Fano, e il marito, figlio del noto ginecologo Luciano Roberti, da cui si era di recente separata. Descritta come riservata, riusciva però a esprimere grande affetto nei confronti dei suoi tanti amici, con i quali in molte occasioni amava ritrovarsi, condividendo le passioni per la natura, gli animali e le attività sportive.

«Ottavia era molto legata a suo figlio – ha ricordato il suocero – ed aveva a cuore la sua buona educazione. Tant’è che si raccomandava, in ogni situazione che il ragazzo avesse dovuto affrontare, di dimostrare sempre rispetto e comportamenti corretti, valori a cui lei teneva tantissimo. Inoltre era entusiasta dei risultati sportivi del ragazzo, che riteneva altamente formativi anche in ambito scolastico. Anche dopo la separazione – conclude Luciano Roberti –, che l’ha spinta a crearsi una sua vita e nuove amicizie, Ottavia era rimasta in ottimi rapporti con mio figlio. Dimostrava grande comprensione nei suoi confronti, come nei miei, ed era generosa nei sentimenti».

La morte prematura della donna ha gettato nello sconforto familiari e amici. Alcuni conoscenti ieri mattina si sono intrattenuti a lungo sulla spiaggia dell’Arzilla, dove si è consumato il dramma, cercando di contattare i familiari che erano in ospedale, nella speranza che le condizioni di Ottavia fossero migliorate. Poi la tragica notizia, che ha spento ogni speranza. La data dei funerali non è ancora stata fissata: occorrerà attendere l’esito dell’autopsia e il nulla osta del magistrato.