FABIO CASTORI
Cronaca

In giro per la città con mazze da baseball, coltelli e paletti stradali: denunciati

E’ successo a Porto Sant’Elpidio: i carabinieri hanno fermato in diverse situazioni operative quattro persone armate. In un caso un 30enne, oltre ad un coltello, ha afferrato anche un tombino per cercare di colpire alcuni vicini con i quali stava litigando

La mazza da baseball sequestrata dai carabinieri

La mazza da baseball sequestrata dai carabinieri

Porto Sant'Elpidio (Fermo), 18 giugno 2024 - Passeggiavano per le vie della città con mazze da baseball, coltelli e qualcuno si è anche armato di un paletto del cartello stradale e di un tombino. Tutti però, hanno dovuto fare i conti con i carabinieri di Porto Sant’Elpidio, che li hanno scoperti e denunciati.

Nei guai sono finite quattro persone fermate in diverse situazioni operative e trovate in possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Nel primo caso i militari del posto hanno denunciato un 48enne algerino, sorpreso nei pressi del centro con una mazza da baseball, di cui non è stato in grado di giustificare il possesso.

Sempre a Porto Sant’Elpidio i carabinieri hanno denunciato un pregiudicato 30enne tunisino: il giovane è stato bloccato e disarmato in via Reggio Emilia, dopo essersi reso autore di minacce di morte nei confronti di alcuni residenti, a seguito di diverbi per accuse infondate e futili motivi. Il nordafricano ha sradicato un cartello stradale e un tombino che intendeva usare come oggetti contundenti. Il 30enne è stato inoltre trovato in possesso di un coltello da cucina.

Ancora a Porto Sant’Elpidio i militari dell’Arma hanno denunciato un pregiudicato senegalese di 40 anni, senza fissa dimora. L’uomo, controllato in una delle vie centrali, è stato sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di 21 centimetri nonché di alcuni grammi di marijuana. La caserma dei carabinieri di Porto Sant’Elpidio è stata poi teatro di un altro pericoloso episodio, gestito egregiamente dai militari in servizio.

I carabinieri hanno infatti denunciato un 30enne algerino, pluripregiudicato e affetto da problemi psichiatrici. L’uomo, presentatosi in caserma insieme a un suo familiare, ha improvvisamente brandito un coltello a serramanico e ha minacciato di autoinfliggersi lesioni senza alcun motivo apparente. Soltanto grazie all'intervento dei carabinieri in servizio l’uomo è stato disarmato evitando gravi conseguenze.

Dunque attività di prevenzione e repressione senza soluzione di continuità da parte dei carabinieri del Comando provinciale di Fermo. Attività che rientra in un più ampio programma di controllo del territorio volto a garantire la sicurezza e il rispetto delle norme.