Ferrara, 9 ottobre – Un crollo verticale nell’ultimo quarto, con un parziale di 21-2, condanna una Bondi scollata e imprecisa alla sconfitta contro Chieti. Impensabile questo epilogo, dopo il 35-21 estense dei primi quindici minuti. E invece la luce si è spenta improvvisamente, e Chieti ha dilagato tra lo stupore dei duemila del palasport. I primi quindici minuti sono i più divertenti per il pubblico di casa, con Ferrara che scappa sul 35-21 quando riesce a correre, trovando punti dagli Usa e da un ottimo Cortese. Poi il terzo fallo di Bowers e l’uscita di Moreno complicano le cose e Chieti rimonta e arriva sul -1 all’intervallo (41-40). L’andamento a elastico procede anche dopo la pausa lunga, con Ferrara che prova a scappare ma che non riesce a scrollarsi di dosso la Proger. La squadra di Trullo non trova più il canestro con continuità e alla terza sirena il punteggio è 59-59, con una situazione falli problematica. L’ultimo quarto è una tragedia, con un parziale che affossa ogni speranza della Bondi, che naufraga tra errori e forzature. Finisce 84-72 per Chieti.

Bondi Ferrara: Cortese 16, Roderick14, Moreno 8, Pellegrino 15, Bowers 17, Mastellari, Soloperto, Ibarra2.