GRUPPO Squadra, staff e società davanti al Bar Tiffany (Foto Bp)
GRUPPO Squadra, staff e società davanti al Bar Tiffany (Foto Bp)

Ferrara, 26 ottobre 2016 - E’ nelle mani dell’avvocato Giuseppe Cassì, un punto di riferimento in questo campo, il ricorso della Bondi per cercare di ottenere una riduzione alla squalifica di Terrence Roderick, in modo da averlo in campo domenica con la Virtus pagando una multa.

Il provvedimento preso dal giudice sportivo della Fip, e non dalla Lnp, in casa estense è stato ritenuto esagerato per quello che in realtà si è verificato sul parquet, ovvero una reazione di T-Rod nei confronti di Alessandro Amici che non ha portato però ad alcun gesto violento. Per questo in casa Bondi si ritiene che un turno di squalifica fosse la punizione più giusta da scontare. Domani a Roma, assieme all’avvocato Cassì, ci sarà anche Marco Cocchi, vicepresidente della società e avvocato lui stesso, proprio per esaminare la questione.

«Abbiamo chiesto collaborazione – ha spiegato Cocchi in conferenza stampa – anche alla società di Mantova per spiegare come non ci sia stata nessuna forma di violenza nei confronti di Amici, che ha proseguito la partita. Come andrà non lo so, non ho certezze, ma entro venerdì sera sapremo tutto». La società di Fabio Bulgarelli produrrà anche, tra le varie carte, le immagini del contatto muso contro muso, appena accennato, tra i due tesserati, sperando che vengano prese in esame. E oggi, nell’ambito della conferenza stampa che ha presentato la nuova collaborazione della società con David Febbraro e Giorgio Bonvento, proprietari di Birreria Giori e bar-ristorante Tiffany, lo stesso Bulgarelli ha fatto il punto della situazione, parlando di Roderick e del derby in programma domenica.

«Dopo diversi anni torna una sfida contro quella che si potrebbe definire la Juventus della palla a spicchi – ha detto il presidente estense – e per me sarà una prima volta davvero speciale contro la Virtus Bologna. Mi fa piacere presentare questa partita oggi, a casa di un nostro nuovo sponsor, e spero che la vicenda Roderick si chiuda con un lieto fine, perchè ci sentiamo puniti esageratamente rispetto a quelle che sono le nostre colpe. Ora abbiamo messo in mano la vicenda al miglior avvocato in circolazione in questo campo e ce la metteremo tutta per ottenere almeno uno sconto. Ad oggi credo che le percentuali siano al 50%. La partita? Se saremo al completo, ce la giocheremo, sperando in un arbitraggio all’altezza. A Mantova è stato un po’ casalingo, ecco vorrei che anche noi in casa fossimo tutelati allo stesso modo».

Accanto a lui c’è Toni Trullo, che al momento deve fare di necessità virtù. «Noi finchè non abbiamo certezze dobbiamo prepararla su due binari: con Roderick e senza Roderick. Il momento della squadra è positivo, siamo reduci da due vittorie e siamo in crescita. Sedondo me ci sono buoni margini di crescita ulteriore. La Virtus? La affronto per la prima volta in carriera e per me è quasi un derby, dato che a Roseto siamo gemellati con la Fortitudo...».

A chiudere, è intervenuto il capitano Mattia Soloperto, deciso e molto motivato. «Tutti noi ovviamente speriamo che Terrence ci sia, ma è necessario essere ancora più uniti e pronti ad affrontare l’eventualità di giocare senza di lui».