Camilla Vivian, autrice de "Mio figlio in rosa", tratto dal suo blog
Camilla Vivian, autrice de "Mio figlio in rosa", tratto dal suo blog

Ferrara, 9 febbraio 2019 - Con un blog ha trovato «il coraggio di dare un nome alle cose» dice Camilla Vivian in un’intervista. Per ‘cose’ Camilla intende la sua situazione familiare, spiegata in ‘Mio figlio in rosa, storia di una crescita anticonvenzionale’, blog sui bambini gender creative, ovvero che propongono una 'varianza' di genere in età evolutiva rispetto al genere di nascita. Un racconto che nel tempo ha preso le forme anche di un libro, che verrà presentato domani pomeriggio alle 17 alla libreria Ibs+Libraccio, evento organizzato da Arcigay Ferrara e Gruppo TransFer. A dialogare con l'autrice sarà Federica Caracciolo, referente cultura di Arcigay Ferrara.

«Ti senti maschio o femmina?« «Io mi sento io!«, è il sottotitolo scelto per il libro Mio figlio in rosa, edito da Manni. Fotografa e mamma, Camilla Vivian inizia a trasporre la sua storia familiare su un blog, in accordo con i suoi piccoli tre figli, per raccontare la storia del secondogenito, che ora ha dieci anni. Fin da piccolissimo, il bimbo mostra un'inclinazione verso la sfera femminile, dai giocattoli all'abbigliamento, la sua attenzione cade sugli accessori pensati per le bambine.

La mamma-autrice ha così sentito il bisogno di comprendere meglio suo figlio, soprattutto dal momento in cui, all'età di quattro anni e mezzo, le chiese quando sarebbe diventato una bambina. In Italia apparentemente non esistevano casi simili a quelli del suo bambino, ma appena fuori dai confini, già in Europa come anche in America e in Australia ha scoperto un mondo completamente nuovo. Ne parlerà con Federica Caracciolo, referente cultura di Arcigay Ferrara.