Aldo Modonesi sale sul palco di Wunderkammer per la presentazione della candidatura
Aldo Modonesi sale sul palco di Wunderkammer per la presentazione della candidatura

Ferrara, 16 marzo 2019 - «Meno ideologia e più risolutezza, meno percezioni e più concretezza». Centrale il tema della sicurezza, tra i cardini del programma elettorale del candidato sindaco del Pd Aldo Modonesi; nell’arena della Darsena, di fronte a circa 400 persone, l’assessore ai Lavori Pubblici sale sul palco dopo l’esordio a suon di musica affidato ad Andrea Poltronieri, e gli spunti lanciati da cinque testimonial della Ferrara comune (Miriam Surro, ingegnere informativo, Maria Antonietta Falduto, studentessa, Alessandra Gaiardi, lavoratrice della Coop, Laura Roncagli, presidente di Agire Sociale, Filippo Govoni, architetto).

Nel proprio discorso, Modonesi ha evitato ogni accenno polemico nei confronti degli avversari politici («Ma attendo Salvini per chiedergli quanti agenti manderà, e quando, e quanti clandestini sono stati effettivamente rimpatriati»), e alchimie di carattere elettorale: «Sono qui per dire che Ferrara si può e si deve migliorare, ma dobbiamo farlo insieme, facendo leva sullo spirito di comunità. Non possiamo accettare che la città venga descritta negativamente per un pugno di voti».

Nel concreto, riflettori come detto sulla sicurezza, sul potenziamento delle infrastrutture e dei trasporti, per collegare meglio le frazioni; servizi sociali per rispondere ai bisogni di anziani e famiglie, e lavoro per i giovani. «Stanzieremo 5 milioni di euro in più ogni anno per queste misure concrete – la promessa –, senza ovviamente aumentare le tasse».