Fiorentina-Spal 3-0
Fiorentina-Spal 3-0

Ferrara, 22 settembre 2018 - La banda Semplici perde 3-0 a Firenze. Ma non è tanto il risultato a pesare quanto il fatto che a girare siano state solo le gambe di Lazzari. Semplici torna alla terra dei padri. Quinta partita e stesso modulo per provare a forzare il destino in quel di Firenze. Casa sua. Se vince la Spal è lassù, assieme alla Juve che ovviamente ha una partita in meno. Stesso undici da cinque partite con Fares chiamato ad un compito improbo e ingrato: fermare Chiesa. Infatti è un delirio sulla mancina della Spal per tutto il primo tempo.

La Viola detta il tempo della partita, ragiona ad alta velocità e questo manda nel pallone i tre del centrocampo biancazzurro: Missiroli è invisibile, Kurtic gioca a corto raggio e Schiattarella (che canta e porta la croce) è costretto a darla sempre a Gomis. Pioli vuole punti e gioco, ma soprattutto cerca una posizione degna della città; la spinta produce i primi risultati e la Fiorentina passa. Fares, in bambola, cicca un pallone in mezzo all’area, regalo bellissimo per Pjaca che punisce Gomis (1-0). A differenza che contro l’Atalanta, la Spal fa una fatica del diavolo a fare a meno di Lazzari. Né Petagna né Antenucci riescono ad aprire brecce pericolose. Il freccia biancazzurra fa a fette Biraghi ma nulla e i padroni di casa piazzano la seconda zampata. Ancora per un errore individuale, uno di quelli che nella prima parte della scorsa stagione hanno fatto malissimo. Al 28’ Gomis sbaglia il tempo dell’uscita sul corner e Milenkovic fa 2-0.

Nel secondo tempo si riparte con lo stesso undici. Antenucci e Petagna provano perlustrazioni nei pressi del centrocampo. Ma è dura, al Franchi. E soprattutto si rischia ogni volta che i compagni di Chiesa iniziano a pregare con il loro leader. Al 6’ l’astro del calcio italiano sfiora il tris dopo un’intuizione personale poi passa. E infatti la Fiorentina la chiude con Chiesa, tagliente con un bisturi sull’azione nata da un errore di Missiroli in transizione (3-0).  L’inerzia non cambia, la panchina sputa in campo Paloschi per Petagna e Valoti – debutto in stagione per lui - per provare trame in avanti. Nel caldo cane del Franchi non succede nulla e giovedì la Spal ospita il lanciatissimo Sassuolo di De Zerbi.

Tabellino

FIORENTINA (4-3-3): Lafont; Milenkovic, Pezzella, Vitor
Hugo, Biraghi (1' st Hancko); Benassi, Veretout,
Gerson; Chiesa (21' st Mirallas), Simeone, Pjaca
(32' st Eysseric sv).
In panchina: Dragowski, Diks, Laurini, Ceccherini, Dabo, Norgaard,
Edimilson Fernandes, Sottil, Thereau.
Allenatore: Pioli.
SPAL (3-5-2): Gomis; Cionek, Vicari (11' st Simic),
Felipe; Lazzari, Kurtic, Schiattarella, Missiroli
(21' st Valoti), Fares; Petagna (31' st Paloschi
sv), Antenucci.
In panchina: Milinkovic-Savic, Thiam, Djourou, Dickmann, Costa,
Everton, Valdifiori, Floccari, Bonifazi.
Allenatore: Semplici.
ARBITRO: Ghersini di Genova.
RETI: 18' pt Pjaca, 28' pt Milenkovic; 10' st Chiesa.
NOTE: serata mite; terreno di gioco in discrete condizioni.
Spettatori 30.000 circa. Ammoniti: Biraghi, Schiattarella, Kurtic.
Angoli: 11-1 per la Fiorentina. Recupero: 2'; 5 '.

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