Spal in serie A, la gioia dei giocatori (foto LaPresse)
Spal in serie A, la gioia dei giocatori (foto LaPresse)

Ferrara, 13 maggio 2017 - Il cerchio si è finalmente chiuso, dopo 49 anni di assenza, decenni di malinconie, sconfitte, beffe e persino fallimenti. La gloriosa Spal, che tra il 1951 e il 1968 aveva incamerato sedici stagioni in serie A con la perla di un quinto posto, torna tra i grandi. Lo fa nella maniera più strana, perdendo meritatamente a Terni, ma il destino disegna una rete del beneventano Ceravolo in pieno recupero, che piega il Frosinone e consegna alla squadra di Semplici la seconda promozione di fila e le chiavi del Paradiso (FOTO).

Cantano i duemila che hanno invaso Terni, si riempie la piazza e ogni angolo del centro storico cittadino, in attesa della festa ufficiale di domani sera alle 21 sul palco. E' la sintesi di una stagione perfetta (FOTO) dall'inizio alla fine, nella quale i biancazzurri hanno azzeccato ogni mossa e stupito il mondo calcistico nazionale. Ferrara è tornata, dopo l'epopea e i fasti di Paolo Mazza, e la città ritrova una sua eccellenza di cui andare fieri. Non è poco, di questi tempi, e ad Antenucci e compagni va il merito di aver ridato il sorriso al popolo del "Mazza" (VIDEO).

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Dediche importanti ed emozionanti per due protagonisti della promozione:  "La dedica è per mio padre, sincera", le parole commosse del mister Leonardo Semplici che a proposito del suo futuro alla guida della squadra ferrarese ha aggiunto:"Lo ufficializzerà la società, ma penso ci siano tutti i presupposti per continuare insieme". Il mister indossa la maglietta "siAmo tornati" realizzata per l'occasione: "Siamo felicissimi - ha commentato - dopo il pari con la Pro Vercelli eravamo usciti moralmente un pò malconci ed oggi si è visto. Per fortuna oggi abbiamo raggiunto la serie A grazie ai risultati degli altri campi e possiamo finalmente festeggiare. Certamente non abbiamo fatto una bella prestazione, la Ternana ci ha messo subito in difficoltà. Ma noi abbiamo meritato questo traguardo per il grande lavoro fatto».

"Devo ringraziare il mio presidente ed il mio direttore sportivo - ha aggiunto, parlando con i giornalisti - per quanto hanno fatto. Basti pensare che siamo al diciottesimo posto come monte ingaggi, evidentemente si è fatto un gran lavoro. Poi c'è da dire che abbiamo scelto i giocatori non solo per le loro qualità tecniche, ma anche umane e questo è stato importante".

"La mia dedica è per Piermario Morosini" ha detto invece Pasquale Schiattarella, compagno al Livorno dello sfortunato calciatore morto sul campo il 16 aprile del 2012, allontandosi subito dal microfono per l'emozione. E poi: "Abbiamo avuto un mese di aprile strepitoso, è normale che poi alla fine ci possa essere un piccolo calo. Oggi abbiamo sofferto, ma alla fine il Benevento ci ha fatto questo grande favore e possiamo finalmente gioire".

Anche Mirco Antenucci, ex attaccante della Ternana fa festa: "Abbiamo raggiunto un grande obiettivo, meritatissimo. Ora ce lo godiamo appieno. Se rimarrò a Ferrara? Devo ringraziare la società per l'opportunità che mi ha dato. Con la Spal sono stato e sto benissimo".

Serie B, risultati e classifica - FOTO / I tifosi in festa nei pub 

E si susseguono le reazioni di autorità e personaggi noti, alcuni dei quali ferraresi doc e tifosi della Spal, come il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, e il critico d'arte Vittorio Sgarbi. Anche il ministro dello Sport, Luca Lotti, il presidente della Commissione Affari Esteri in Senato, Pier Ferdinando Casini, e l'ex premier Matteo Renzi hanno fatto i complimenti a squadra e mister su Twitter.

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