La Spal festeggia la salvezza (foto Lapresse)
La Spal festeggia la salvezza (foto Lapresse)

Ferrara, 20 maggio 2018 - La Spal sbarca sulla terra dei sogni: batte la Sampdoria 3-1 e conquista la salvezza in serie A. Mezzo secolo dopo la retrocessione dalla massima serie, i biancazzurri conquistano, sul campo, dopo un anno di battaglie, la guerra finale.  La festa inizia dopo un minuto e 43 secondi: Di Bello fischia rigore per la Spal, tocco di mano di Caprari su tiro di Viviani. Dal dischetto Antenucci, il capitano segna e tocca i 10 gol in campionato (1-0).

Per capire la partita che scrive la storia, non tanto della Spal ma di Ferrara, bisogna capire il contesto. Si gioca con un occhio al campo e con l’altro al telefonino. Fondamentale sapere il risultato di Napoli-Crotone. La festa prende corpo al 22’ con la notizia da San Paolo: Napoli in vantaggio. In campo ogni tocco di palla dei biancazzurri è salutato con il boato del pubblico. Ogni contrasto, ogni allungo di Lazzari, ogni stacco di testa di Kurtic sono segni e simboli di una giornata che entra negli annali della storia di questa città. Che tutto si stia mettendo per il meglio lo dice anche il campo. La Samp resta in dieci per l’espulsione di Caprari (doppia ammonizione) per fallaccio su Felipe.

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La Spal c’è, alla grande, minuto dopo minuto davanti agli occhi dei ferraresi più anziani scorrono le immagini di 50 anni di assenza dal teatro che conta. Davanti agli occhi dei più giovani, passano i fotogrammi di questi nove mesi, iniziati il 20 agosto scorso a Roma, contro la Lazio, e con un pareggio a reti bianche che parve, con lo sguardo di oggi, più che un miracolo, il segno premonitore di qualcosa di più grande.

Il secondo tempo è sulle ali di un sogno. Dopo quattro minuti i biancazzurri raddoppiano sull’asse Lazzari –Viviani. Palla a Grassi che gonfia la rete (2-0). In campo c’è solo la Spal e dopo appena due minuti, in uno stadio in fiamme, Antenucci segna: 3-0 per la Spal e capitano che si arrampica sulla parte della classifica cannonieri con l’undicesimo sigillo personale. I blucerchiati non ci stanno a fare da agnello sacrificale e accorciano al 20’ con la botta al volo di Kownacki. Ma sono dettagli di una storia che dipinge, sul cielo azzurro di Ferrara, le bande bianche di una maglia che ha scritto la storia. Missione compiuta, mister Semplici. Condottiero di un popolo in cammino.

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Tabellino

SPAL-SAMPDORIA 3-1

SPAL (3-5-2): Gomis (46'st Marchegiani); Simic, Vicari,
Felipe; Lazzari (12'st Costa), Viviani (33'st
Schiattarella), Grassi, Kurti, Mattiello; Antenucci,
Paloschi.
In panchina: Poluzzi, Konate, Vaisanen, Esposito, Schiavon,
Vitale, Drame', Bonazzoli, Floccari.
Allenatore: Semplici.
SAMPDORIA (4-3-1-2): Belec; Bereszynski, Andersen, Regini, Murru; Linetty, Capezzi (35'st Verre), Praet;
Ramirez (1'st Quagliarella); Caprari, Kownacki.
In panchina: Krapikas, Tozzo, Alvarez, Ferrari, Strinic,
Silvestre, Torreira.
Allenatore: Giampaolo.
ARBITRO: Di Bello di Brindisi.
RETI: 4'pt Antenucci (R); 5'st Grassi, 7'st Antenucci, 21'st
Kownacki.
NOTE: pomeriggio primaverile, terreno in buone condizioni,
spettatori 15.000. Ammoniti: Caprari, Linetty, Quagliarella,
Viviani. Espulso al 33'pt Caprari per doppia ammonizione. Angoli:
5-3 per la Spal. Recupero: 4'; 3'.

 

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Ecco la formazione scelta dalla SPAL:

Ecco l'undici inziale dalla SAMP: