Dopo l’attività di base, la Spal è costretta a fermare anche le squadre nazionali under 17, under 16 e under 15. Il settore giovanile e scolastico della Figc ha infatti disposto la sospensione delle gare in programma dal 31 ottobre al 24 novembre dei campionati in questione, costringendo quindi le squadre di Serpini, Rivalta e Binotto a fermarsi sul più bello dopo una partenza lanciata. L’under 17...

Dopo l’attività di base, la Spal è costretta a fermare anche le squadre nazionali under 17, under 16 e under 15. Il settore giovanile e scolastico della Figc ha infatti disposto la sospensione delle gare in programma dal 31 ottobre al 24 novembre dei campionati in questione, costringendo quindi le squadre di Serpini, Rivalta e Binotto a fermarsi sul più bello dopo una partenza lanciata. L’under 17 infatti era prima in classifica assieme a Milan e Brescia con 10 punti in quattro giornate. L’under 16 si trovava invece al secondo posto (10 punti in quattro giornate) a -2 dalla capolista Inter, mentre l’under 15 era in vetta a braccetto col Monza con sette punti in tre giornate. Se ne riparlerà tra un mese, emergenza Coronavirus permettendo. Nel frattempo, in campo femminile si registra l’uscita di scena dell’Accademia Spal dalla Coppa Italia di serie C. La squadra di Malagolini ha infatti perso 3-0 il derby col Bologna, decisivo per la leadership nel girone che spalancava le porte al turno successivo. Forte del rotondo successo al debutto col Cella (9-0), alle biancazzurre sarebbe bastato un pareggio per staccare il pass. Le rossoblù – prime in classifica nel proprio gruppo di serie C a punteggio pieno – hanno però dimostrato di avere qualcosa in più, e sfruttando anche le defezioni della Spal hanno fatto bottino pieno conquistando la qualificazione. A Granarolo dell’Emilia, le padrone di casa sono passate in vantaggio al 21’ con Magnusson, abile a farsi largo sulla destra e infilare Rolfini in diagonale. Le biancazzurre ci hanno provato, ma nella fase centrale della ripresa il Bologna ha piazzato un uno-due micidiale. Al 66’ Arcamone ha realizzato il raddoppio sfruttando una respinta del portiere spallino dopo una conclusione di Magnusson, poi al 72’ la solita Magnusson ha chiuso i conti sugli sviluppi di una punizione battuta da Sciarrone. Un vero peccato per l’Accademia Spal, che adesso può concentrarsi sul campionato e in particolare allo scontro diretto in programma domenica prossima contro la Triestina.