Anche la Fials protesta per la "situazione di forte stress" vissuta dagli operatori del blocco operatorio dell’ospedale. Ad alzare la voce erano state ieri le funzioni pubbliche di Cgil, Cisl e Uil. Oggi tocca invece al sindacato autonomo protestare con l’Ausl. "Siamo pronti a indire lo stato di agitazione del personale attivando la Prefettura – avverte il segretario territoriale Stefano De Pandis –. E se i problemi non verranno risolti in tempi brevi, ci riserviamo di attivare l’ispettorato del lavoro di Bologna oltre che presentare ricorso al Tar". In particolare, la Fials denuncia una "carenza di personale infermieristico di otto unità"; "turni di lavoro nei weekend superiori alle 16 ore continuative"; "turnazione ordinaria prevista con 12 unità in cosiddetta ‘pronta disponibilità’ già calendarizzate"; "risorse umane in dotazione di appena due unità infermieristiche all’interno delle sale operatorie di oculisticaortopedia a Castel San Pietro".