Imola: scuola di Sesto, si va avanti: al via le operazioni preliminari. Si cercano ordigni bellici

L’obiettivo è concludere il cantiere all’inizio del 2026. Il complesso si estenderà su 1.800 metri quadrati Panieri e Raffini: “Motivo di orgoglio confermare questo impegno”. Investiti cinque milioni, due dal Pnrr

Un’elaborazione grafica  mostra  come apparirà  il nuovo plesso  a Sesto  Imolese

Un’elaborazione grafica mostra come apparirà il nuovo plesso a Sesto Imolese

Forlì, 18 giugno 2024 – Al via ieri mattina, con le indagini per individuare eventuali ordigni bellici, le operazioni che porteranno alla costruzione della nuova scuola elementare e media di Sesto Imolese.

“Questi lavori, autorizzati dal reparto dell’Esercito e dalla Soprintendenza archeologica, si completeranno indicativamente entro un mese – spiega il dirigente dell’Area gestione e sviluppo del territorio del Comune, Alessandro Bettio –. Terminate le indagini e acquisite le autorizzazioni, si potrà dare avvio agli scavi per realizzare la fondazione della nuova scuola”.

L’esecuzione dei lavori è affidata all’impresa imolese Paolucci Costruzioni, mentre la parte progettuale è stata affidata alla società di ingegneria Limes di Casalecchio di Reno. L’investimento complessivo per la costruzione della nuova scuola di Sesto Imolese si attesta sui cinque milioni complessivi. Tale cifra è finanziata con due milioni dal Pnrr e la restante parte dal Comune attraverso proprie risorse. Si prevede che i lavori saranno completati, come da aggiudicazione, entro 540 giorni dall’avvio, ovvero all’inizio del 2026. “È per noi motivo di orgoglio e di soddisfazione confermare questo percorso per un impegno importante e sentito – affermano il sindaco Marco Panieri e l’assessore ai Lavori pubblici, Pierangelo Raffini – che avevamo assunto come Amministrazione sia nei confronti della frazione durante il percorso partecipativo e sia con la città durante la campagna elettorale del 2020”.

La futura scuola di Sesto sorgerà in posizione più vicina al campo sportivo, rispetto all’edificio attuale. Verrà costruito prima il nuovo plesso, poi sarà demolito l’attuale, al fine di consentire agli studenti di rimanere nella scuola durante i lavori del nuovo edificio e non dover essere trasferiti in altre sedi. L’unica parte dell’attuale plesso che verrà mantenuta è quella che oggi ospita la mensa, che è stata costruita nel 2010 e che sarà collegata al nuovo fabbricato.

A operazione ultimata, il nuovo edificio, che si estenderà su una superficie complessiva di circa 1.800 metri quadrati, equamente distribuita sui due piani, con la primaria al piano terra e la secondaria di primo grado al primo piano, avrà una pianta a forma di ‘C’.

Pertanto, l’ingresso pubblico al plesso si sposta da via San Vitale, dove è oggi, alla strada chiusa di accesso all’area sportiva in corrispondenza della palestra. L’attuale dotazione di parcheggi sarà raddoppiata. L’ingresso alla nuova scuola si trova all’interno della ‘C’, uno spazio che è una sorta di piazza che si estende verso la strada e si raggiunge costeggiando la sagoma della mensa, da un percorso pedonale interno all’area scolastica. “Quando la scuola si rinnova è tutta la comunità che cresce – aggiunge il vicesindaco e assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari –. È un presidio fondamentale della comunità e si conferma motore di formazione, cultura, crescita e sviluppo per tutta la comunità, luogo di aggregazione anche oltre il canonico orario”.