Ferretti in azione (foto Schicchi)
Ferretti in azione (foto Schicchi)

Budrio, 6 febbraio 2017 - Una zampata di Gustavo Ferretti a otto minuti dalla fine regala all’Imolese la vittoria nel sentito derby con il Mezzolara. Sotto 1-0, gli uomini di Francesco Baldini hanno centrato un successo in rimonta che gli consente di rimanere in vetta solitaria al girone D di Serie D mentre per gli uomini di Rossano Alberti, autori di una prestazione tutto cuore, si spegne forse definitivamente il sogno playoff. Passano appena tre giri di orologio e i padroni di casa si portano in vantaggio con Rossetti, bravo a girare in rete un preciso cross dalla destra dell’incontenibile Melli.

Scossi dal quasi immediato svantaggio, i rossoblù cercano subito di reagire con Ferretti, il cui destro da buona posizione si spegne abbondantemente alto sopra la traversa.

In costante proiezione offensiva per cercare di pervenire al pari, l’Imolese lascia pericolosi buchi nella linea mediana del campo, con il velocissimo Saccà che, in due occasioni, si vede rimpallata in corner la palla del possibile 2-0. Al 24’ un super intervento basso di Malagoli nega all’onnipresente Ferretti la gioia personale. E’ il preludio al gol, che arriverà cinque minuti più tardi: su un destro ravvicinato di Ambrosini, l’estremo difensore locale respinge come può, con Longobardi che si dimostra il più lesto ad avventarsi sulla sfera e a depositarla comodamente in rete.

L’unica occasione prima dell’intervallo porta la firma di Negri, il cui bolide mancino da fuori fa la barba all’incrocio dei pali. La pioggia incessante rende sempre più viscido e pesante il terreno di gioco del ‘Pietro Zucchini’: sembra poter essere stato proprio un rimbalzo fasullo del pallone a far sì che Saccà, al 4’, si allungasse troppo il pallone a tu per tu con Stancampiano. All’8’ l’argentino Ferretti, guardato a vista dallo spagnolo Quesada, autore di una marcatura stoica, viene graziato dall’arbitro, che estrae solo il giallo, dopo una violenta manata a metà campo allo stesso centrale difensivo iberico. Con il passare dei minuti la partita si fa sempre più avvincente e, al 14’, dopo un colpo di testa a lato di Longobardi, è Negri, sul ribaltamento di fronte, a non inquadrare lo specchio in elevazione.

Baldini decide di rischiare il tutto per tutto inserendo due attaccanti – Saporetti e Olivieri – per un centrocampista e un difensore – Monacizzo e Martedì: la scelta, sicuramente coraggiosa, porta i suoi frutti al 37’ quando Ferretti segna in spaccata su preciso assist di Ambrosini. Il Mezzolara tenta il disperato forcing finale mandando avanti anche Malagoli su un calcio di punizione laterale, ma gli sforzi profusi non producono i frutti sperati.