LORENZO FAVA
Cronaca

Macerata, via dei Velini ostaggio del cantiere. “Affari crollati dell’80%, il Comune non ci ha ascoltati”

Commercianti in ginocchio dopo la chiusura della strada per i lavori di allargamento della carreggiata. “Abbiamo fatto una raccolta firme per trovare una soluzione condivisa, ma non ci hanno neanche risposto”

Valentina Renzi, Renata Rapari, Costanza Catalano e Lodovica Scocco mostrano la raccolta firme

Valentina Renzi, Renata Rapari, Costanza Catalano e Lodovica Scocco mostrano la raccolta firme

“Abbiamo spese giornaliere, dobbiamo pagare i dipendenti, abbiamo fatto una petizione per trovare una soluzione col Comune prima che i lavori iniziassero, ma non siamo stati ascoltati – tuonano Maurizio Pierucci e Valentina Renzi, della braceria Tiffany –, oltretutto è stata fatta una segnaletica errata, visto che i lavori sarebbero dovuti iniziare il 10, ma in realtà sono partiti una settimana dopo”.

Alcune attività, come la caffetteria Black Soul, prossima al cantiere, da quella data hanno addirittura chiuso temporaneamente. "Abbiamo 10 coperti giornalieri contro i 60 soliti, e sette dipendenti da pagare. Stiamo per contattare nuovamente il Comune per chiedere una mano concreta, non è possibile dedicarsi solo a Pro loco e feste”, lamentano.

Valentina Renzi, che rappresenta nell’associazione commercianti Macerata gli esercizi della via, annuncia di avere domani un appuntamento in Regione; i commercianti lamentano anche che “si stanno facendo multe in via due Fonti agli automobilisti che si fermano nei negozi, come se qui non fossimo già abbastanza in difficoltà”. Renata Rapari, dell’omonima macelleria, lamenta: “Siamo in grande difficoltà; sembra si pensi solo allo Sferisterio”.

La chiusura di via dei Velini scoperchia un vaso di Pandora: il pellegrinaggio Macerata-Loreto, che da ha sempre preso avvio all’Helvia Recina, quest’anno, causa lavori allo stadio, è partito dal centro fiere, determinando altri ammanchi nelle casse dei commercianti, che aggiungono anche: “I giardini di quest’area venivano puliti a dovere per il passaggio dei pellegrini, mentre quest’anno il Comune non ha sistemato nulla”.

I cantieri fanno sì che “si impieghi moltissimo tempo per percorrere la città. Abbiamo prodotti, come pizze e freschi, che devono essere consegnati in tempi rapidi – spiega Costanza Catalano, della pizzeria Lievitaria –, cosa che con tutti questi lavori diventa impossibile. La situazione è grave”. Lodovica Scocco, del centro estetico Black Sun, aggiunge: "Con il prolungarsi dei problemi, le attività perdono il giro di clienti”.