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19 apr 2022

Lube, a Trento arriva la seconda scoppola

L’Itas liquida Civitanova in tre set ed è a un passo dalla finale: per i biancorossi adesso si fa durissima. Dopodomani c’è gara3

Un attacco di Ricardo Lucarelli; sotto De Cecco serve il centrale Simon
Un attacco di Ricardo Lucarelli; sotto De Cecco serve il centrale Simon
Un attacco di Ricardo Lucarelli; sotto De Cecco serve il centrale Simon

Itas Trentino

3

Lube Civitanova

0

ITAS TRENTINO: Kaziyski 12, D’Heer, Michieletto 8, Sbertoli 2, Cavuto, Pinali 1, Albergati, Lavia 12, Zenger (L), Podrascanin 6, Lisinac 8, Sperotto, De Angelis (L). All. Lorenzetti.

LUBE CIVITANOVA: Garcia 1, Kovar 2, Sottile, Marchisio (L), Juantorena, Jeroncic, Balaso (L), Lucarelli 4, Zaytsev 13, Diamantini, Simon 10, De Cecco 2, Anzani 5, Yant 11. All. Blengini.

Arbitri: Puecher e Florian.

Parziali: 25-20, 25-21, 25-23.

Note: durata set 24’, 26’ e 28’. Tot. 1h18’. Battute vincenti Trentino 4, Civitanova 4. Errori in battuta Trentino 14, Civitanova 18. Muri vincenti Trentino 8, Civitanova 4.

Ancora una sconfitta per la Lube e ancora per 3-0. Nella seconda gara delle semifinali scudetto è l’Itas Trentino ad uscire con il bottino pieno e con la possibilità di chiudere la serie in trasferta in gara 3 in programma dopodomani. La squadra di Blengini, praticamente priva del capitano Juantorena, non ha mai dato l’impressione di poter ribaltare il match con Trento che nei momenti decisivi non ha mai sbagliato nulla.

La gara. Grande equilibrio nei primi scambi con le due squadre che si rispondono colpo su colpo, ma sono i padroni di casa a provare per primi l’allungo con l’attacco di Lavia che vale il 7-4 per l’Itas. Civitanova fa fatica a trovare una risposta: Zaytsev prova a mettersi in moto, ma è Trento ad avere in mano le redini del gioco. Nel turno in battuta di Michieletto, la squadra di Lorenzetti comincia a scavare un margine di vantaggio interessante con Podrascanin che si mette in grande evidenza prima con un muro e poi con un attacco vincente dopo una bella difesa di squadra. Per la Lube la situazione nel primo parziale comincia a complicarsi con l’errore di Zaytsev che vale il 15-8. Ci prova Lucarelli a dare nuovo vigore ai ragazzi di Blengini, ma le cose non cambiano con l’Itas che continua a mantenere il controllo del set sul 17-10. La Lube però continua a crederci e sull’errore in ricezione di Zenger torna sul -3 (21-18). Trento però nel finale non sbaglia e Kaziyski chiude i conti nel primo set con un attacco che segna il 25-20.

Nel secondo set sono ancora una volta i padroni di casa a partire meglio firmando il 3-1, ma la Lube capisce che è il momento di rimanere agganciata al match. È la coppia Anzani-Zaytsev a prendere per mano la squadra e a tenerla a contatto con i padroni di casa, con lo Zar che riesce anche a trovare il punto del vantaggio ospite sul punteggio di 10-11. La gara prosegue sui binari dell’equilibrio con Michieletto che risponde ai tentativi di fuga di Civitanova tenendo la gara in parità (16-16). Trento prova di nuovo a scappare proprio con Michieletto che firma il 20-18 prima di tre attacchi Lube (20-19). Ma i ragazzi di Lorenzetti nel finale sono freddissimi e non lasciano che le briciole alla Lube chiudendo il set con un ace di Lavia (25-21).

Nel terzo set però a regnare è l’equilibrio, nessuna delle due squadre prende il sopravvento (14-14). Trento riesce però sempre a trovare le soluzioni giuste e con Sbertoli al servizio prova il primo allungo sul 18-15. Quando Trento vede il traguardo vicino è Yant a dare nuove speranze ai suoi (21-20). Ma ancora una volta nel finale l’Itas non sbaglia più e chiude i conti sul 25-23.

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