Modena, 10 luglio 2018 - Era seduta su una panchina al centro del parco e, insieme ad un’amica, stava guardando alcuni video registrati sul telefonino. All’improvviso e con tono piuttosto minaccioso l’ha raggiunta un giovane africano che, senza mezzi termini, le ha ordinato di consegnargli il cellulare. «Tu mi stai riprendendo – le ha detto – dammi il telefonino».

Alle sue spalle, in fondo al 22 aprile, altri connazionali assistevano alla scena. Evidentemente qualcuno di loro o il protagonista aveva qualcosa da nascondere. La donna si è rifiutata di mettere nelle sue mani il cellulare, spiegando in tono pacato di non averlo affatto filmato e, a quel punto, lo straniero è andato su tutte le furie. L’uomo, nel ricordarle di averla già vista in giro e di essere in grado di trovarla, le si è quindi avventato addosso nel tentativo di rubarle appunto il telefono. Spaventate, le due amiche si sono messe a gridare e sono accorsi altri residenti che, a loro volta, hanno avvisato il gruppo impegnato in quel momento proprio nelle passeggiate contro la criminalità, andate in scena anche ieri sera nel quartiere. Neppure un minuto dopo sul posto sono accorse anche le volanti e, a quel punto, lo straniero si è visto costretto a fuggire in sella ad una bicicletta. Ora sono in corso accertamenti per identificarlo ma, su quanto accaduto, insorge anche il portavoce del comitato viale Gramsci e Dintorni, Marcello Costantino.

«La donna sta ora preparando la denuncia – spiega Costantino – lo straniero era convinto che lei li stesse filmando ma non era così. Lui è diventato violento, glielo ha strappato dalle mani e poi le ha gridato: so dove abiti, chi è tuo figlio, ci vediamo presto. In quel momento noi eravamo impegnati nella passeggiata – spiega ancora il residente – ci hanno chiesto aiuto e siamo arrivati subito al parco dopo di che la vittima ha indicato agli agenti l’aggressore che però, velocissimo, si è dileguato». Costantino interviene quindi sulla situazione parco 22 aprile: «C’è una piazza di spaccio attivissima e da tempo – denuncia – , numerosissima e agisce incontrastata. E’ da qui che derivano questi episodi e tanti altri ancora che sono da combattere. Come cittadini possiamo sensibilizzare ma le istituzioni ci devono aiutare altrimenti non si arriva da nessuna parte. Noi siamo attivi anche contro il degrado: abbiamo incontrato l’assessora Filippi per affrontare i temi pattume, parcheggi e pulizia; insomma, cerchiamo di agire a 360 gradi».