Il sindaco di Carpi Alberto Bellelli
Il sindaco di Carpi Alberto Bellelli

Carpi, 17 marzo 2021 - ‘Cittadino modello’ del giorno a Carpi è proprio il primo cittadino, il sindaco AlberTo Bellelli. Stava tornando verso il Municipio, oggi verso le 13, insieme all’ingegner Norberto Carboni, quando sotto i portici di San Nicolò, all’altezza di un istituto di credito, ha sentito una signora urlare «mi hanno derubata». Si è voltato: ha visto un ragazzo straniero di circa 30 anni che ha iniziato a correre per scappare. E lui lo ha rincorso per almeno 200 metri in pieno centro storico, fino a riuscire a fermarlo e a consegnarlo alla Polizia locale.

«Non ho voluto fare l’eroe, avevo visto che il ragazzo non era armato, e ho fatto quello che tutti i cittadini dovrebbero fare: non voltarsi dall’altra parte. Mi sono messo a corrergli dietro, urlandogli di fermarsi e buttare a terra la refurtiva, e che non aveva scampo perché c’erano le telecamere a riprenderlo. Ma lui ha continuato a scappare, cambiando sempre direzione: in via Berengario, poi in via Giuseppe Rocca».

Dopo aver gettato a terra qualcosa, parte dei soldi rubati che sono poi stati recuperati, e urlando a sua volta, come raccontano i testimoni, «pietà per me e i miei figli», il ladro ha imboccato via Rocca, ‘nascondendosi’ dietro una delle colonne quadrate e di nuovo cambiando direzione, ritornando verso via Berengario.

A ‘sbarrargli’, la strada è stato il dirigente Carboni: il giovane ha capito di non avere più scampo. «L’ho raggiunto – chiosa il primo cittadino – e mettendogli la mano sulla spalla, ovviamente nel rispetto delle distanze, l’ho accompagnato verso la sede dell’istituto di credito, per andare a chiedere scusa alla signora che aveva scippato».

Nel frattempo, le urla dei due uomini e l’inseguimento hanno attirato l’attenzione dei pochi passanti e delle persone in banca che hanno provveduto a recuperare i soldi, a restituirli alla signora e ad accogliere il sindaco con un applauso. «Il giovane ha cercato ancora alcune altre volte di scappare – commenta Bellelli – ma tenendolo per la giacca l’ho ‘consegnato’ agli agenti della Polizia locale che nel frattempo sono giunti».