UNA VERA e propria spedizione punitiva, usando come benzina il tarlo della gelosia. Perché ha raggiunto Ravenna partendo in piena notte da Carpi, dove dimora e lavora, per regolare i conti con la sua ex convivente. E quando l’ha sorpresa in casa, in compagnia di un altro uomo, non ci ha più visto. Ne è nato un violento pestaggio che l’uomo ha reiterato persino...

UNA VERA e propria spedizione punitiva, usando come benzina il tarlo della gelosia. Perché ha raggiunto Ravenna partendo in piena notte da Carpi, dove dimora e lavora, per regolare i conti con la sua ex convivente. E quando l’ha sorpresa in casa, in compagnia di un altro uomo, non ci ha più visto. Ne è nato un violento pestaggio che l’uomo ha reiterato persino durante l’intervento del 118, con l’autista che ha dovuto posizionare l’ambulanza in modo da creare una barriera. Eric Igbinedion, 49 anni, nigeriano, è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di lesioni aggravate. Il Pm D’Aniello ne ha disposto il carcere, in attesa dell’udienza di convalida. Titolare di permesso di soggiorno, l’immigrato ha precedenti per falso documentale e infrazioni al codice stradale. A chiedere l’intervento delle Volanti è stato proprio il personale sanitario, accorso poco dopo le 3 di notte nella centrale via Roma mentre la donna stava ancora subendo le percosse dell’uomo. Dai primi riscontri è emerso che Igbinedion aveva da poco interrotto una relazione sentimentale con una connazionale 51enne residente a Ravenna. Lo stesso ha raccontato di essere partito da Carpi perché durante la sera aveva chiamato ripetutamente la donna al cellulare, che però non gli aveva mai risposto. Dopo essere riuscito a entrare nell’alloggio della donna, qui l’ha trovata assieme a un altro uomo ed è scoppiato il finimondo. Dagli insulti è passato alle vie di fatto e ha cominciato a colpirla con pugni al volto. A suo dire lo ha fatto per gelosia, ma anche perché pochi giorni prima le aveva prestato dei soldi. La donna ha tentato di difendersi graffiandolo, poi è corsa in strada a chiamare aiuto. Al pronto soccorso è finita con una vistosa tumefazione all’occhio e allo zigomo e ha fratture a un dito del piede oltre a ematomi vari. La prognosi è di 21 giorni. l.p.