Il ministro Claudio De Vincenti

Modena, 01 febbraio 2018 - «Sono abituato che, prima di tutto, le candidature le fa il mio partito. E il mio partito mi ha chiesto di venire qui a Sassuolo, nella zona di Modena, in questo collegio molto importante. Per me questa richiesta è stata un onore». Queste le prime parole a Sassuolo, dove è candidato nel collegio uninominale alla camera, dopo il dietrofront di Gianni Cuperlo, del ministro per la Coesione Territoriale Claudio De Vincenti.

Pd, tutti i candidati in Emilia Romagna

«Credo che – aggiunge il candidato Pd – sia un territorio che ha delle grandi potenzialità e che sta esprimendo delle eccellenze produttive. Ma al tempo stesso ha bisogno di affrontare alcuni temi, alcune preoccupazioni che sul territorio ci sono. Ne abbiamo parlato con i sindaci e con gli amministratori del Pd, con i segretari di circolo. Se io sarò il deputato di questo collegio – continua De Vincenti - porterò i problemi e le soluzioni per questo territorio in parlamento. Qui la qualità dell’amministrazione locale è molto importante, ma dobbiamo anche sapere che ancora ci sono fasce di cittadini che non avvertono a sufficienza i frutti di questa ripresa. Ci sono ancora situazioni di sofferenza e disagio sociale e noi queste cose le dobbiamo affrontare, dobbiamo rafforzare gli strumenti di sostegno all’economia e contemporaneamente il sostegno alle capacità amministrative dei Comuni, dei sindaci e degli amministratori locali che stanno a contatto con i loro cittadini».

Elezioni, il centrodestra tratta sui collegi

Candidati M5S elezioni 2018, da Fioravanti a De Falco i Vip in corsa