Berardi trattenuto da Rodriguez
Berardi trattenuto da Rodriguez

Reggio Emilia, 18 9 2021 - Due sconfitte di fila, il Sassuolo, non le rimediava da luglio 2020, quindi tanto vale non pensarci più di tanto, anche perché a immaginare al Sassuolo visto ieri al Mapei Stadium nella tana dell’Atalanta già martedi viene da preoccuparsi. Meglio guardare avanti, allora, e derubricare a ‘serata storta’ un venerdi 17 che esalta un Torino più efficace e convinto e, dopo la bella gara di Roma, ‘boccia’ un Sassuolo in partita fino a 7’ dalla fine solo grazie alla dea bendata. Fa di più e meglio, il Toro di Juric, e regala al suoi tecnico la prima vittoria al Mapei Stadium confermandosi avversario parecchio ostico per i neroverdi versione casalinga (una vinta su nove) e promuovendo in Juric un tecnico in grado di far girare con i cambi – ha deciso Pjaca – quella partita che Dionisi non è riuscito a riscrivere dopo un primo tempo da allarme rosso.
 

Reduci entrambi, a dispetto di risultati opposti, dalle migliori prestazioni stagionali, Sassuolo e Torino, ovvero Dionisi e Juric, fanno scelte opposte per darvi continuità. Il tecnico neroverde, che a Roma ha perso tra mille rimpianti, conferma in toto l’undici dell’Olimpico, mentre Juric, forse temendo il gruppo appagato dal poker contro la Salernitana, lo ribalta. Due trequartisti al debutto assoluto – Praet e Brekalo – a supporto del confermato Sanabria, ma novità anche in difesa (Djidji) e in mediana, dove ci sono Aina e Pobega a disegnare mezza squadra che cambia. Il Sassuolo, invece, è quello. Anche nell’interpretazione della gara, anche se il piano si inclina presto, anche per merito di un Torino decisamente più ‘in palla’: restano guardinghi, i neroverdi, tanto sugli esterni quanto nei quattro giocatori offensivi, ma non appena il Torino graffia con Pobega (6’) replicano andando ad un passo dal vantaggio.
 

C’è il palo , al tra la conclusione di Frattesi (7’) e l’allungo neroverde, ma c’è anche partita che, dopo le schermaglie iniziali, si apre. E se il Sassuolo recrimina su un gol annullato alla mezz’ora a Djuricic, in campo, a lungo, ci sono soprattutto i granata. Tre gol salvati sulla linea, a Consigli battuto, da Ferrari (26’), Rogerio (27’) e Lopez (41’), due pali colti da Brekalo (27’) e Praet (44’) e un miracolo di Consigli su Bremer (40’) spingono il Torino al riposo tra i rimpianti, confermando la poca fortuna – fino a ieri - di Juric con il Sassuolo. Ed evidenziano difficoltà inattese nel Sassuolo a livello di equilibri difensivi: così così i due mediani, non benissimo tre dei quattro dietro (solo Ferrari all’altezza) e se a questo si aggiunge l’evanescenza dell’attacco tutto forse no, ma tanto si spiega.
 

Tra il tanto, anche una ripresa che vede il Sassuolo rischiare di nuovo su Brekalo (3’ s.t.) e faticare ancora. Ma dare qualche segnale di presenza che limita il Toro, anche perché Dionisi prova a scuotere i suoi con 4 cambi in 10’, poco dopo l’ora di gioco, da cui trae maggior freschezza, anche se il canovaccio non cambia: Lukic allunga, con un tiro sull’esterno della rete, la lista delle palle gol sprecate dagli ospiti e Pjaca da’ tangibilità, quando al 90’ mancano poco più di 5’, alla supremazia del Toro. Mai in discussione, anche se Ferrari cerca lo ‘scippo’ al 90’ con un colpo di testa. Milinkovic-Savic para e consegna il Sassuolo a serata non granchè.

Tabellino

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Chiriches, Ferrari, Rogerio (20' st Traore'); Maxime Lopez, Frattesi (30' st Harroui); Berardi, Djuricic (41' st Defrel), BogaOK (20' st Kyriakopoulos); Raspadori (20' st Scamacca).
In panchina: Pegolo, Ayhan, Goldaniga, Peluso, Muldur, Magnanelli,
Henrique.
Allenatore: Dionisi.
TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Bremer, Rodriguez; Singo (32' st Vojvoda), Lukic, Pobega (32' st Mandragora), Aina (7' st Ansaldi); Brekalo (32' st Pjaca), Praet (19' st Linetty); Sanabria.
In panchina: Gemello, Berisha, Buongiorno, Zima, Baselli, Rincon, Warming.
Allenatore: Juric.
ARBITRO: Piccinini di Forli'.
RETE: 38' st Pjaca.
NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti:
Bremer, Aina, Rodriguez, Djidji. Angoli: 6-3 per il Sassuolo.
Recupero: 1' pt, 5' st.