Pesaro, 21 maggio 2018 - Il mare ha spiaggiato la sua carcassa attorno a mezzogiorno. Destando, come sempre accade in questi casi, una certa impressione. Perché il pensiero dei bellissimi delfini che saltano fra le onde, giocando spesso con le barche, quasi a voler stabilire un contatto con gli esseri umani, stride con quest'immagine. Senza più il suo colore naturale, con una grossa ferita che andava dall'addome fino alla coda, il povero cetaceo, che emanava un odore nauseabondo, è rimasto sulla battigia, all'altezza di Paradise Beach, in viale Trieste, fino a metà pomeriggio perché nessuno poteva toccarlo fino a che non fossero arrivati gli incaricati.