Justin Robinson, 26 anni (Ciamillo)
Justin Robinson, 26 anni (Ciamillo)
Una giornata surreale per i tifosi pesaresi per i quali sbancare Bologna è sempre speciale. In questo caso anche di più, perché il blitz ha interrotto una serie di cinque ko consecutivi. Ma sulla vittoria ottenuta in casa Fortitudo, che rilancia le ambizioni playoff della Vuelle, c’è l’ombra del ricorso presentato dalla società bolognese. Oggi stesso è attesa la sentenza del giudice sportivo, una decisione lampo, dato che...

Una giornata surreale per i tifosi pesaresi per i quali sbancare Bologna è sempre speciale. In questo caso anche di più, perché il blitz ha interrotto una serie di cinque ko consecutivi. Ma sulla vittoria ottenuta in casa Fortitudo, che rilancia le ambizioni playoff della Vuelle, c’è l’ombra del ricorso presentato dalla società bolognese. Oggi stesso è attesa la sentenza del giudice sportivo, una decisione lampo, dato che domani si torna già in campo per il turno infrasettimanale (la Carpegna Prosciutto ospita Brindisi) ed è giusto che ambedue i club sappiano con certezza qual è la loro posizione nella graduatoria della serie A. Sul sito della Lega risultato e classifica non sono stati modificati, al momento il risultato risulta omologato.

Ieri, la società biancorossa ha preferito mantenere il silenzio sulla vicenda, anche perché non è noto nei dettagli il contenuto del ricorso, non si sa esattamente su cosa si basano le accuse della Fortitudo. Si parla genericamente di posizione irregolare di Justin Robinson ma la Vuelle si sente tranquilla perché il suo medico sociale, Piero Benelli, figura storica del club, oltre ad essere molto scupoloso, è un professionista di altissimo profilo della medicina sportiva nazionale. Fra l’altro, ha contribuito a stendere il protocollo che riguarda il Covid, sembra improbabile che possa aver commesso un errore nella procedura del reinserimento del play americano, trovato positivo prima della gara con la De’Longhi Treviso giocata il 3 aprile. Justin era asintomatico e, grazie alla sua piccola taglia, non ha fatto fatica a farsi trovare pronto dopo la quarantena. Partito dalla panchina, ha giocato 21’ ed ha segnato il canestro del 77-79, che ha fissato il risultato finale.

La vera apprensione è per Carlos Delfino, un ex ancora molto amato dai tifosi della Fossa, che ha lasciato il campo dopo 2’35’’ per una probabile lesione della fascia plantare del piede sinistro. Nelle prossime ore saranno effettuati degli accertamenti: se la diagnosi fosse confermata, la sua stagione potrebbe essere finita qui. In giornata, così, la Vuelle avrà due fronti importanti da cui aspetta notizie.

Elisabetta Ferri