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10 ott 2019

Giornate Fai 2019 autunno, a Ravenna i Rasponi protagonisti

La famiglia al centro delle visite guidate di domenica 13 ai palazzi e al giardino

filippo donati
LO SCALONE A sinistra Palazzo Rasponi  delle Teste. Sopra: il giardino  di Palazzo Rasponi-Murat
Palazzo Rasponi delle Teste

Ravenna, 10 ottobre 2019 - Sono interamente all’insegna del lascito della famiglia Rasponi nel tessuto urbano della città le Giornate d’autunno organizzate dal Fai a Ravenna. Complice anche il successo delle visite guidate organizzate in primavera al Palazzo San Giacomo di Russi, residenza di villeggiatura dei Rasponi, il Fai ha scelto di puntare l’attenzione sui palazzi compresi nell’isolato tra via d’Azeglio e piazza Kennedy, icona dell’influsso esercitato dalla casata su Ravenna.

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Le visite guidate prenderanno il via a Palazzo Rasponi delle Teste, forse la maggiore icona del potere esercitato dai Rasponi fino al XIX secolo, quando furono convinti assertori dell’Unità d’Italia, e che deve il nome con cui è conosciuto alle teste leonine e ai mori bendati che arricchiscono la facciata, voluta da Giuseppe Rasponi e dal fratello Giovanni. Gli stessi elementi decorativi compaiono anche su quella del non lontano Palazzo Rasponi del Cavaliere, proprietà a suo tempo di Federico Rasponi e in passato utilizzato come Palazzo di Giustizia, prima di essere adibito a sede di uffici comunali. L’elemento più noto del palazzo è lo scalone monumentale disegnato a fine ‘700 dal Morigia all’epoca del restauro. Fu in quegli stessi anni che arrivò qui probabilmente Felice Giani, autore di cicli di decorazioni in svariati palazzi faentini, il quale pare lasciò impresso il suo genio in alcune figure che gli sono attribuite, tra cui le riconoscibilissime Amore e Psiche.

in attesa di essere definitivamente restituito alla città, domenica sarà visitabile anche il giardino di Palazzo Rasponi-Murat, la più antica delle residenze della famiglia, che con la denominazione assunta a inizio Ottocento testimonia quanto il potere della casata avesse assunto dimensione nazionale: Luisa, la sposa di Giulio Rasponi, era infatti figlia di Gioacchino Murat, re di Napoli dal 1808 al 1815 in quanto cognato di Napoleone Bonaparte (che non esitò a tradire per conservare il trono). Si devono al Morigia anche gli interventi sul giardino – voluti dall’allora nuovo proprietario, il conte Fantuzzi – come l’impianto a raggiera modellato su due assi principali, icona dei giardini dei semplici tipicamente italiani: anche oggi del resto vi sono poste a dimora piante officinali e aromatiche.

INFO - I due palazzi e il giardino saranno visitabili domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18: le visite guidate, condotte dagli Apprendisti ciceroni (studenti delle scuole superiori della città), prenderanno il via obbligatoriamente da Palazzo Rasponi delle Teste. L’ultima visita sarà quella delle 16.30. Sabato, alle 17, Elide Casali terrà a Palazzo Rasponi delle Teste una conferenza dal titolo «La famiglia Rasponi a Ravenna».

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