La riqualificazione dello scalo ferroviario

Investimento complessivo da 7 milioni di euro sostenuto da Rfi che in prima battuta sta oggi riguardando l’accessibilità della stazione .

La riqualificazione dello scalo ferroviario

La riqualificazione dello scalo ferroviario

Oltre alla rigenerazione del piazzale della Stazione di Faenza, anche lo scalo ferroviario stesso è da qualche settimana oggetto di numerosi interventi di riqualificazione. Un investimento complessivo da 7 milioni di euro sostenuto da Rfi che in prima battuta sta oggi riguardando l’accessibilità della stazione, e che stando al progetto vedrà l’innalzamento dei marciapiedi attigui alla ferrovia, l’impermeabilizzazione e la controsoffittatura delle pensiline, oltre che il restyling completo del sottopassaggio. Attualmente è stato completato l’innalzamento del primo, del secondo e del terzo marciapiede, per circa 55 cm, e l’impermeabilizzazione delle pensiline tra i primi cinque binari. Sono invece in corso i lavori sul quarto e ultimo marciapiede, nonché le lavorazioni relative alla controsoffittatura e il restyling del sottopasso che per metà è già stato realizzato. Un cantiere, quello inerente la stazione, che si concluderà entro la fine dell’anno restituendo così uno scalo più accessibile, accogliente e performante per i viaggiatori.

Questo per quanto concerne la zona di transito dei treni, perchè in realtà la riqualificazione dello scalo faentino potrebbe presto riguardare anche il fabbricato e la zona di accesso alla stazione. A quanto si apprende infatti è attualmente in corso la progettazione di fattibilità tecnico-economica relativa al fabbricato stesso, che dovrebbe comportare interventi di miglioramento sismico, interventi sugli impianti e ulteriori accorgimenti architettonici. Nella fattispecie è previsto un ampliamento degli spazi al servizio dell’utenza, la ristrutturazione totale dei servizi igienici aperti al pubblico, e la rifunzionalizzazione di alcuni locali inutilizzati nei corpi laterali del fabbricato. Al vaglio dei progettisti c’è la creazione di foresteria, che in caso in cui il progetto andasse in porto potrebbe essere gestita da una controllata del Comune in continuità con quanto proposto sulle altre stazioni della linea adriatica che da Bologna collega Rimini.

Nel progetto è inoltre inserita anche la realizzazione della velostazione, e sono da individuati infine nuovi locali a disposizione del personale ferroviario. Complessivamente per questo intervento l’investimento stimato da Rfi ammonterà a 11 milioni di euro, e salvo eventi eccezionali l’avvio dei lavori è previsto nell’autunno del 2025. Risorse e opere che si aggiungono ai 2 milioni e 350 mila euro di lavori progettati e in corso di realizzazione per parte comunale in Piazzale Battisti, cofinanziati con 875mila euro di risorse della Regione Emilia-Romagna e per 1 milione 500 mila euro finanziate dal comune di Faenza attraverso un mutuo sottoscritto con Cassa Depositi e Prestiti. Lo scorso anno inoltre si era proceduto alla riasfaltatura di viale Baccarini nel tratto che dall’incrocio con viale IV Novembre porta alla stazione ferroviaria. Un intervento nel quale erano stato incluso anche il rifacimento dei viali ciclopedonali e si era provveduto a mettere in sicurezza gli attraversamenti pedonali esistenti, oltre a riordinate le aiuole alberate.

Damiano Ventura