Ragazzi ucraini ospiti del Rotary. Sono quaranta figli di soldati, rimasti orfani a causa della guerra

Giovedì scorso sono stati accolti al Museo d’arte della città e resteranno due settimane in Romagna. L’iniziativa è possibile grazie a una raccolta fondi dei soci del Distretto 2072.

Ragazzi ucraini ospiti del Rotary. Sono quaranta figli di soldati, rimasti orfani a causa della guerra

Ragazzi ucraini ospiti del Rotary. Sono quaranta figli di soldati, rimasti orfani a causa della guerra

Giovedì scorso a Ravenna presso il Mar, il Museo d’arte della città di Ravenna, sono stati accolti quaranta bambini ucraini, figli di soldati morti in guerra, che il Distretto 2072 del Rotary (che copre l’Emilia-Romagna e la Repubblica di San Marino) sta ospitando per due settimane.

Si tratta di ragazzi rimasti orfani, appunto, che vengono ospitati per due settimane presso l’Euro Camp di Cesenatico, grazie a una raccolta fondi organizzata dal Distretto del Rotary nei mesi scorsi per consentire questa iniziativa.

Le testimonianze dei ragazzi, delle due madri e del parroco che li accompagnano in Romagna, sono state toccanti, considerato ciò che hanno visto e sofferto a causa della guerra che è in corso ormai da quasi due anni e mezzo, anche se non mancano di forza, coraggio e di speranza che il conflitto finisca presto.

Nella nostra città l’iniziativa è stata seguita dal Rotary club Ravenna e dal Rotary club Ravenna Galla Placidia.

Durante l’incontro al Mar dell’altro giorno, in particolare, i ragazzi hanno avuto modo di conoscere e apprezzare i mosaici che per cui è famosa Ravenna e di vedere come si arriva al mosaico moderno e alla sua costruzione, attraverso i diversi passaggi.

Un’esperienza unica che i giovanissimi turisti d’eccezione si porteranno nel loro Paese d’origine dove si spera che possa presto tornare la pace.