Dopo la devastante alluvione del maggio 2023 il territorio di Alfonsine venne colpito anche da un’altra calamità, il tornado del 22 luglio che scoperchiò edifici, abbatté alberi e intere coltivazioni. Anche alcuni edifici pubblici di proprietà del Comune vennero, purtroppo, interessati dall’evento calamitoso. Nei giorni scorsi la Giunta comunale ha approvato il verbale della perizia assicurativa e ha accettato l’indennizzo proposto, incamerando così un totale di 334.104 euro. Di questi 13.165 euro saranno erogati al completamento di alcuni lavori di ripristino che sono ancora in essere. "La maggior parte delle risorse così arrivate – spiega Roberto Laudini, assessore all’Edilizia pubblica e ai Lavori pubblici –, sono stati impiegati per la messa in sicurezza dell’archivio comunale che si trova nell’ex scuola elementare di via Valeria a Fiumazzo". L’edificio era stato completamente scoperchiato dall’evento atmosferico estremo. L’intervento si è risolto con una telonatura che ha messo così al riparo l’interno dell’archivio, ma il tetto è ancora mancante. "Ricostruire la copertura ha un costo stimato di circa 300.000 euro – continua l’assessore –, abbiamo chiesto al commissario le risorse necessarie per il ripristino". Per gli eventi estremi che colpirono gran parte della regione Emilia Romagna tra il 22 e il 27 luglio del 2023, di cui il tornado fa parte, fu nominato come commissario l’allora presidente della Regione, Stefano Bonaccini.
"Purtroppo questa emergenza è un po’ uscita dai radar da parte di tutti – commenta Laudini –, mentre per l’alluvione i soldi ci sono, almeno per gli enti pubblici, meno per i privati, per questa calamità si va un po’ a rilento". Se 100.000 euro dell’assicurazione sono andati per l’archivio, il resto è stato riconosciuto per tante altre emergenze. "Abbiamo ripristinato il tetto di un appartamento di nostra proprietà – continua l’assessore – in località Taglio Corelli. Oltretutto qui vi è anche stata una piccola bonifica dall’amianto da realizzare". Danni rilevanti si erano registrati anche nel cimitero in destro Senio. L’indennizzo da parte dell’assicurazione in questo caso è stato di circa 30.000 euro. "Sono lavori di sistemazione che abbiamo già eseguito – spiega ancora l’assessore – così come quelli negli spogliatoi del centro sportivo di piazza Primieri". Alla lista si aggiungono anche la palestra di Murri, in questo caso fu danneggiato sia il tetto che una parte di pannelli che compongono l’impianto fotovoltaico che trova ospitalità in quella copertura, e la scuola media Oriani. Tutti i lavori sono stati eseguiti attingendo le risorse alle casse comunali che ora, con l’approvazione da parte della giunta della perizia assicurativa, verranno recuperate, in attesa che venga finanziata la ricostruzione del tetto dell’archivio comunale.
Matteo Bondi