Ortazzo e Ortazzino: ecco chi è la nuova proprietà

È la società immobiliare Giugno srl, con sede a Roma, a passare la mano è stata la Cpi Re al Estate Italy, del miliardario ceco Vitek. Il sindaco De Pascale ribadisce che "nulla può essere costruito nell’area"

L’area dell’Ortazzo-Ortazzino: il Comune intende acquistarla per intero

L’area dell’Ortazzo-Ortazzino: il Comune intende acquistarla per intero

Ravenna, 30 agosto 2023 – La società Cpi Real Estate Italy spa, proprietaria dal primo marzo scorso dell’Ortazzo e dell’Ortazzino, non appartiene più al Gruppo immobiliare ceco CPI, che fa riferimento al miliardario ceco Radovan Vítek. Lo ha reso noto ieri il quartier generale del Gruppo Cpi, società quotata alla Borsa di Francoforte, che ha precisato come il pacchetto azionario di controllo della immobiliare Cpi Real Estate Italy spa sia stato ceduto ad altra società fin dal giugno scorso. "La vendita ha riguardato anche la rinuncia a tutti i diritti di governance" e pertanto "il Gruppo Cpi non ha più la disponibilità dell’area. Qualsiasi trattativa o dibattito riguardante il sito di interesse comunitario dell’Ortazzo non è riconducibile né al Gruppo Cpi né al suo proprietario signor Radovan Vitek".

Secondo quanto risulta al Carlino attuale proprietario dei 480 ettari a sud della foce del Bevano è la società Giugno srl costituita pochi mesi fa, il 22 giugno, e con sede in Roma in via Margutta. La società ha come oggetto sociale le attività immobiliari declinate in ogni loro forma, dalla costruzione alla vendita alla gestione di immobili. Il capitale sociale è detenuto per l’82 per cento dalla Fitz Royl srl e per il restante 18% dalla Cpi Pg Management sarl con sede in Lussemburgo, ovvero la stessa società che deteneva fino a giugno la totalità del capitale azionario della Cpi Real Estate Italy. Come si diceva, il passaggio di quote azionarie risale a giugno, ma l’atto non risulta ancora inserito nel Registro delle imprese della Camera di Commercio di Roma e pertanto la nuova composizione sociale della Cpi Real Estate Italy srl non risulta ancora nelle visure.

Il mutamento azionario e il conseguente cambio di titolarità nella proprietà rientra nella fisiologia, non sempre comprensibile ai più, degli assetti societari e naturalmente non sposta di un millimetro il dato di fondo relativo all’area, ovvero la sua assoluta tutela ambientale, la sua assoluta inedificabilità.

"Neanche un metro quadrato di mattoni può essere costruito nell’Ortazzo e Ortazzino" ribadisce per l’ennesima volta il sindaco Michele de Pascale il quale aggiunge: "Il nostro impegno come Comune di Ravenna continua ad essere quello di acquisire l’area alla proprietà pubblica per tutelarla e inserirla in percorsi di fruizione naturalistica attenta e rispettosa".Come si sa, già nel 2018 furono avviati in tal senso contatti con il liquidatore della Immobiliare Lido di Classe, all’epoca proprietaria, ma naufragarono in breve periodo (risultò chiaro che la società non aveva alcuna intenzione di vendere al Comune). Ma siccome non si può escludere che in un futuro anche prossimo ci possano essere ulteriori cambi di assetti azionari nella società ora proprietaria, va da sé che l’Amministrazione comunale sarà costretta ad attendere un considerevole lasso di tempo prima di approcciare un contatto e cercare di avviare una concreta trattativa per la cessione di tutta l’area al Comune.