Reggiana Cittadella (foto Artioli)
Reggiana Cittadella (foto Artioli)

Reggio Emilia, 9 gennaio 2020 - Nessuna luce in fondo al tunnel, anzi. Il buio avvolge ancor di più la Reggiana, sprofondata in una crisi che ora sembra non finire mai. Nel recupero col Cittadella arriva la sesta sconfitta nelle ultime sette gare; la squadra non trova la rete da ben 508 minuti (cinque partite più 58’ di Brescia-Reggiana): un’infinità. Il mercato di riparazione servirà proprio per mettere una pezza dove possibile, mentre continuano a pesare le assenze per infortunio (oggi in panchina c’erano solo sei giocatori di movimento, tra cui un Rossi ancora non al 100%). La classifica, seppur brutta, resta rimediabile, nel senso che le ultime nove sono racchiuse in soli sette punti. Il problema, però, è tornare a farli, e lunedì 17 gennaio (ore 21) l’impegno è di quelli più duri: Spal-Reggiana.


Alvini è in emergenza, e quindi opta per Lunetta come partner di Zamparo, provando a sfruttare la velocità e il mancino del numero 11. Dietro le scelte sono obbligate, in mezzo Pezzella parte ancora dalla panchina, così come Voltan.


Al 9’ si vede un copione già visto nell’ultimo mese; errore individuale tecnico (Gatti si allunga la palla, esponendo così la scoperta difesa granata alla veloce transazione del Cittadella) e gol degli avversari troppo facile, con Gargiulo e Ghiringhelli che formano un triangolo chiuso da un Proia freddissimo davanti Cerofolini. La reazione de ragazzi di Alvini c’è, a mancare e la lucidità e i tempi delle scelte, perché prima Lunetta non serve un solissimo Zamparo in area, finendo per farsi recuperare dalla difesa, e poi sempre lo stesso Lunetta crossa per Varone che in tuffo di testa da buona posizione non inquadra la porta, ma anche in questa situazione sembra manchino le giuste misure. Un altro errore in impostazione permette a Gargiulo di approfittare del buco lasciato da Gyamfi, ma all’ultimo la difesa riesce a mettere una pezza. Un altro squillo della Reggiana arriva al 27’, ma è un’iniziativa personale: botta da fuori di Martinelli che non esce di molto. Poi, dopo uno dei diversi passaggi errati, nasce un’occasione per Vita, che dal limite coglie il palo.


I primi 10’ della ripresa sono disordinati, nel senso che nessuna delle due riesce con continuità a costruire azioni; poi Alvini toglie un deludente Gatti per Voltan, dando alla squadra caratteristiche più offensive con Libutti che scala dietro, Lunetta torna sull’esterno e Voltan si posiziona dietro Zamparo. Al 65’, però, termina sostanzialmente la gara. Con un po’ di leggerezza, la Reggiana va sotto per 2-0 (sinistro di Ogunseye) e poi Zamparo, ingenuamente e forse trovando un arbitro severo, lascia i suoi i dieci per due gialli presi in pochi minuti. Poi è solo Cerofolini show, che evita che il passivo diventi peggiore. Ora più che mai la Reggiana deve stringersi forte e trovare le forze (mercato, recupero infortunati, accorgimenti di Massimiliano Alvini che gode sempre della fiducia di tutti) per venirne fuori.

Tabellino

Reggiana-Cittadella 0-2
Reggiana (3-4-1-2): Cerofolini; Gyamfi, Gatti (12’st Voltan), Martinelli; Libutti, Varone, Muratore (28’st Pezzella), Kirwan (28’st Marchi); Radrezza (34’st Zampano); Lunetta (34’st Cambiaghi), Zamparo. A disp.: Voltolini, Venturi, Rossi. All.: Alvini
Cittadella (4-3-1-2): Kastrati; Ghiringhelli (23’st Frare), Perticone (41'st Camigliano), Adorni, Donnarumma (32’st Benedetti); Proia, Iori, Gargiulo (32’st Branca); Vita; Tavernelli (41'st Rosafio), Ogunseye. A disp.: Maniero, D’Urso, Grillo, Pavan, Awua. All.: Venturato
Arbitro: Fourneau di Roma (Carbone di Napoli e Massara di Reggio Calabria; IV uomo Prontera di Bologna)
Reti: Proia (C) al 9’, Ogunseye (C) al 20’st.
Note: ammoniti Martinelli, Ghiringhelli, Gargiulo, Adorni, Proia. Angoli: 2-6. Recuperi: 1’ - 4'. Gara giocata a porte chiuse.